PUNTO 1-Iren, utile netto 9 mesi in calo a 88,8 mln, non affrontata sfiducia Ad

mercoledì 12 novembre 2014 17:04
 

(Riscrive, aggiunge dettagli da fonte)

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Iren ha realizzato nei primi nove mesi del 2014 un utile netto di 88,8 milioni, in calo del 10,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno su ricavi pari a 2,071 miliardi di euro, in contrazione del 14,3%. L'Ebit scende a 282,7 milioni.

A pesare sui conti la contrazione dei volumi di gas e calore venduti a causa della mitezza delle temperature registrate e la riduzione del prezzo dell'energia elettrica (-20%) che ha toccato i minimi storici nel mese di luglio.

Per i prossimi mesi, la società prevede che "lo scenario competitivo rimarrà sfidante con prezzi delle commodities energetiche che nel breve termine non mostrano segnali di recupero".

L'indebitamento finanziario netto alla fine dei primi nove mesi è pari a 2.281 milioni, in leggera crescita rispetto a 2.192 milioni di euro al 31 dicembre 2013 per effetto di alcuni investimenti.

Quanto ai problemi ai vertici del gruppo - dopo la sfiducia espressa dai sindaci dei tre comuni principali azionisti della multiutility, Torino, Genova e Reggio Emilia, all'attuale Ad Nicola De Sanctis - nel Cda odierno il tema non è stato affrontato, secondo quanto riferisce a Reuters una fonte vicina alla situazione. Il tema non era all'ordine del giorno del consiglio.

E' una partita che si sta giocando su un tavolo parallelo e riguarda il manager e i soci. E' possibile che ci sia bisogno di più giorni, almeno una settimana, per arrivare alla risoluzione del contratto di lavoro.

Alcuni fonti sottolineano che il successore designato sarebbe Massimiliano Bianco, ex direttore generale di Acquedotto Pugliese e attuale direttore generale di Federutility.

(Giancarlo Navach)

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