Pop Milano conferma piano standalone, non vede ondata M&A dopo Aqr - AD

mercoledì 12 novembre 2014 12:19
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Pop Milano prosegue con il proprio piano di crescita standalone al momento non vede segnali concreti di un avvio del processo di aggregazione del sistema bancario in Italia.

Lo ha detto l'AD Giuseppe Castagna, nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre, rispondendo ad una domanda sull'eventuale ruolo della banca nel potenziale processo di consolidamento nel settore in Italia anche alla luce degli esercizi della Bce.

"Abbiamo un piano standalone di crescita importante e il nostro primo obiettivo è quello di realizzare questo piano", ha detto Castagna.

L'AD ha sottolineato l'esito positivo degli esercizi della Bce da cui è emerso un eccesso patrimoniale che pone la banca in una posizione diversa in uno scenario di M&A rispetto al passato.

"Abbiamo cambiato completamente pelle, nove mesi fa eravamo in una situazione di carenza di capitale e di liquidità, avevamo da risolvere problemi patrimoniali importanti", dice l'AD.

"Oggi siamo a valle di un processo che ci ha visto realizzare tutto quello che dovevamo fare da un punto di vista patrimoniale e che ci ha visto uscire bene dal comprehensive assessment con un eccesso di capitale e di liquidità", ha aggiunto.

"Per il resto, quanto si prospettava prima del comprehensive assessment, ovvero che ci potesse essere un'ondata di aggregazione nel sistema, non ne vediamo traccia evidente", dice.

"Se qualcosa dovesse avvenire, meglio assistere avendo una banca forte, con una forte struttura patrimoniale, piuttosto di come eravamo visti nove mesi fa come un potenziale target", ha concluso.

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