November 11, 2014 / 2:03 PM / 3 years ago

PUNTO 3-UniCredit batte attese con netto trim3, ma titolo scivola in Borsa

4 IN. DI LETTURA

(Aggiunge dichiarazioni Ghizzoni da conferenza stampa)

MILANO, 11 novembre (Reuters) - UniCredit batte le attese con l'utile netto del terzo trimestre ed è ora a un passo dal target di 2 miliardi di euro per il 2014, ma il mercato punisce il titolo a causa di ricavi inferiori alle stime e di alcune riflessioni sulle motivazioni del calo degli accantonamenti.

L'utile netto del terzo trimestre ammonta a 722 milioni contro un consensus, raccolto dalla banca con 24 broker, di 493 milioni. Il dato dei primi nove mesi è di 1,8 miliardi, in crescita dell'81,3%.

"I risultati di gruppo ci portano molto vicini al nostro obiettivo di utile netto di 2 miliardi nel 2014 che confermiamo", ha detto il Ceo Federico Ghizzoni.

E a chi gli chiedeva se il target possa a questo punto essere superato, ha replicato: "Io non lo cambio, è poi compito di chi analizza i risultati trarre le conclusioni". Ciò non significa che il quarto trimestre stia andando male: "Non vedo perché dovrebbe cambiare la tendenza, è un trimestre normale su cui stiamo lavorando", ha spiegato.

La posizione patrimoniale vede un CET1 al 10,4% 'fully loaded'.

Il titolo ha chiuso in calo del 3,31% contro uno stoxx europeo in rialzo dello 0,10% e dopo uno strappo immaediato al rialzo di oltre il 3%.

Vincenzo Longo di IG parla di "conti super", ma sottolinea come "elemento negativo" il flusso dei ricavi che "subisce la debolezza per il ciclo economico negativo in Italia". Nomura segnala come i ricavi sotto le attese "possano influenzare il sentiment", pur mantenendo una view positiva sul titolo. Kepler Cheuvreux, invece, sottolinea come il calo degli accantonamenti benefici in realtà di effetti positivi one-off.

I crediti deteriorati lordi sono sostanzialmente stabili a 83,5 miliardi di euro con un tasso di copertura del 51%, che sale al 51,9% se riferito al portafoglio non core. Sulle sofferenze, pari a 50,6 miliardi, il tasso di copertura è salito al 61,8% (62% sulla parte non core).

Nel trimestre sono stati effettuati accantonamenti su crediti per 754 milioni (-49,1%). Il dato beneficia di componenti straordinarie positive per 500 milioni legate al recupero di un'esposizione in Germania e alla ricalibrazione della copertura dei crediti incagliati in Italia. Gli accantonamenti per la parte non core includono alcune poste negative tra cui la maggior parte degli accantonamenti addizionali per l'Aqr.

I ricavi hanno visto un calo annuo del 2% a 5,6 miliardi. Il margine di interesse è cresciuto del 4,5% a 3,1 miliardi, mentre le commissioni sono migliorate del 4,6% a 1,8 miliardi. Stabili su base annua i ricavi da negoziazione (-0,4% a 388 milioni). In calo i costi totali (-1,2% a 3,3 miliardi).

Ghizzoni ha poi spiegato che UniCredit parteciperà alla seconda asta del Tltro della Bce con Bank Austria dopo aver esaurito il plafond sull'Italia a settembre. Si sta valutando se fare ricorso al finanziamento anche su altri paesi come la Germania. Dei 7,75 miliardi presi a settembre, già 3 sono stati erogati a ottobre e altri 2,5 miliardi sono in lavorazione.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below