Borsa Milano prosegue debole, spunti su Egp, Saipem, vendute banche, giù Safilo

venerdì 7 novembre 2014 11:36
 

MILANO, 7 novembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue debole, con gli indici al momento in territorio negativo, anche se l'interesse degli investitori è tutto focalizzato su alcuni dati Usa nel pomeriggio e, soprattutto, su quello che dirà il presidente della Fed, Janet Yellen.

"Il mercato potrebbe riprendere a salire, ma resta cauto in attesa dei dati Usa", osserva un trader.

Intorno alle 11,40, l'indice FTSE Mib perde lo 0,51% e l'AllShare dello 0,44%. In Europa l'indice benchmark FTSEurofirst 300 cresce dello 0,20%.

Volumi intorno poco sopra gli 800 milioni di euro.

Sugli scudi TELECOM ITALIA, anche se ben sotto i massimi toccati in avvio, dopo i risultati del terzo trimestre che Icbpi valuta sopra le attese "grazie al miglioramento delle attività italiane". Secondo gli analisti, i dati e soprattutto le previsioni sul mercato interno sostengono il titolo, che comunque é destinato a rimanere fortemente condizionato dai possibili sviluppi sulla controllata Tim Brasil.

Ripiegano le banche, molto volatili, come MPS, partita forte stamani e al momento in lieve rialzo (+0,20%). Pesanti le popolari, come POP EMILIA (-3,14%), mentre il BANCO POPOLARE perde il 2,08%. Lettera anche sulle big, INTESA SP e UNICREDIT in calo dell'1,9%.

Nel settore energia, spunti su ENEL GREEN POWER che sale dell'1,65% sulla scia dell'annuncio di un contratto per la fornitura di energia rinnovabile e la vendita dei certificati verdi in Cile. Un broker considera questa notizia positiva perché consente una ulteriore accelerazione del piano di crescita in America latina.

Ben raccolta SAIPEM che sale di oltre il 4%. Il titolo sta rimbalzando da un periodo piuttosto negativo a seguito dell'annuncio della revisione delle stime per l'anno a fine ottobre.

Rimbalza anche AUTOGRILL in saluta del 3,5%.   Continua...