PUNTO 1-Ilva, Ue chiede informazioni a Italia su presunti aiuti di Stato - lettera

venerdì 7 novembre 2014 13:28
 

* Italia ha fino a 20 novembre per rispondere

* Commissione Ue pensa che Stato diventerà azionista Ilva

* Commissario Ilva Gnudi a Bruxelles la settimana prossima - fonte (Aggiorna con dettagli, dichiarazioni)

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA/BRUXELLES, 7 novembre (Reuters) - La Commissione europea sta indagando, ancora a livello informale, su presunti aiuti di Stato concessi all'azienda siderurgica Ilva, e aspetta dal governo italiano risposte a una lunga serie di quesiti entro il 20 novembre, dice un documento di cui Reuters ha ottenuto una copia.

La Commissione vuole capire, tra l'altro, se "lo Stato italiano diventerà azionista di Ilva", la più grande acciaieria d'Europa con sede a Taranto, che perde diversi milioni di euro al mese.

Nel 2012 Ilva è stata oggetto di un parziale sequestro degli impianti nell'ambito di una inchiesta per disastro ambientale e il governo ha commissariato il gruppo di proprietà della famiglia Riva allo scopo di abbatterne le emissioni inquinanti.

La Dg Concorrenza della Commissione ha inviato a Roma il 23 ottobre una lettera di otto pagine in cui si chiedono ulteriori informazioni, dopo una prima missiva a fine maggio.

Tre le misure su cui è stato acceso il faro: dal trasferimento all'azienda di 1,2 miliardi sequestrati dalla magistratura ai Riva, al prestito-ponte concesso da un pool di banche all'azienda, passando per le bonifiche di aree inquinate effettuate con fondi pubblici.   Continua...