Safilo pesante in borsa, delude marginalità terzo trimestre

venerdì 7 novembre 2014 11:06
 

MILANO, 7 novembre (Reuters) - Perde decisamente terreno a Piazza Affari Safilo che ieri a borsa chiusa ha diffuso i risultati trimestrali, con ricavi in aumento ma una marginalità deludente, e ha annunciato le dimissioni del Cfo.

Intorno alle 10,55 il titolo lascia sul terreno il 5,9% a 10,35 euro, in un mercato generale lievemente debole (-0,4% l'indice Ftse Mib ). Vivaci i volumi, che già superano la media di un'intera seduta negli ultimi 30 giorni.

I ricavi del terzo trimestre del gruppo di occhialeria si sono attestati a 261,2 milioni, in aumento del 7,3% (+7,4% a cambi costanti), ma l'Ebitda è sceso del 10,5% a 14,6 milioni, con il margine ridotto al 5,6% dal 6,7%, risentendo degli investimenti dedicati alle nuove strutture commerciali e di marketing.

Safilo ha inoltre annunciato che il Chief Financial Officer Vincenzo Giannelli lascerà il suo incarico a fine novembre al termine di un ciclo di quattro anni. Gerd Graehsler, attualmente Director New Business Development & Corporate Strategy, è stato nominato nuovo CFO di gruppo, con effetto dall'1 dicembre 2014.

I broker, oltre a sottolineare il dato relativo all'Ebitda sotto le attese, evidenziano anche una mancanza di visibilità emersa dalla conference call e si mantengono in generale cauti in attesa del nuovo business plan che sarà presentato a marzo per avere maggiori indicazioni sulle strategie relative a marchi e partnership.

"I cambiamenti di management e di business sono il fil rouge degli ultimi due o tre anni in Safilo", si legge in una nota di Banca Akros. "E' molto difficile predire il futuro ma, per come stanno le cose, alcuni rischi di perdere licenze sembrano essere ridotti da nuove forme di collaborazione con case di moda".

"Riteniamo che le dichiarazioni dell'AD riducano ulteriormente la visibilità sull'outlook di Safilo", commenta in una nota Kepler Cheuvreux, che ha tagliato il target price a 10 da 14 euro, con giudizio "reduce".

Anche Bryan Garnier ha abbassato il fair value a 13,5 da 15 euro, con rating "neutral".

Dal canto suo Banca Imi, che ha sul titolo una raccomandazione "buy", sottolinea che bisognerà aspettare la presentazione di marzo del nuovo business plan al 2020 "per capire meglio le capacità della nuova squadra".   Continua...