Lussemburgo, indagine su fisco non minaccia credibilià Juncker - Padoan

venerdì 7 novembre 2014 09:28
 

BRUXELLES, 7 novembre (Reuters) - L'inchiesta giornalistica che ha rivelato accordi fiscali segreti e 'sconti' sulle aliquote alle imprese - anche italiane - applicati dal Lussemburgo mentre Jean-Claude Juncker era primo ministro del Granducato non dovrebbe avere conseguenze sul nuovo presidente della Commissione europea.

Lo dichiara il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che partecipa stamattina al consiglio Ecofin.

"Penso assolutamente di no. Io interpreto questo fatto come il risultato di un clima in cui c'è molta più trasparenza, come dimostrano le decisioni prese con l'adozione dello scambio automatico di informazioni" risponde a chi gli chiede se sia eventualmente in gioco la credibilità del presidente Ue in carico da sabato scorso.

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