BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, attesa per dato occupati Usa

venerdì 7 novembre 2014 08:55
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      476,19   -0,17       468,16
 TOKYO                            16.880,38   +0,52    16.291,31
 HONG KONG                        23.557,35   -0,40    22.656,92
 SINGAPORE                         3.294,57   +0,12     3.167,43
 TAIWAN                            8.912,62   +0,24     8.611,51
 SEUL                              1.939,87   +0,18     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2.419,15   -0,28    2.115,978
 SYDNEY                            5.549,13   +0,78    5.352,214
 MUMBAI                           27.816,37   -0,33    21.170,68
    7 novembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in lieve calo
in una seduta dove prevale la cautela in attesa del dato sull'occupazione Usa,
mentre l'euro è ai minimi da due anni dopo che il presidente della Bce Mario
Draghi ha detto che potrebbe allentare ancora la politica monetaria per favorire
la ripresa dell'eurozona.
    Negli Stati uniti l'occupazione è attesa in ripresa e questo potrebbe
indurre la Fed ad aumentare i tassi di interesse a metà del prossimo anno.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, scende dello 0,17%.
    HONG KONG è in leggero calo sulle prese di profitto dopo una serie di sedute
in cui hanno dominato gli acquisti. L'attuale stagione di risultati societari
non ha fornito grandi sorprese con le blue chip che hanno annunciato utili in
linea con le attese. PRADA ha perso lo 0,31%.
    SHANGHAI ha terminato la seduta in lieve flessione, ritracciando dai
guadagni di inizio di seduta. Scivolano i titoli legati alle ferrovie, dopo che
il governo messicano ha disdetto un contratto con un consorzio cinese per la
costruzione di una linea ad alta velocità.
    SEUL è positiva nonostante gli investitori stranieri siano stati venditori
netti per la quinta seduta consecutiva. Gli acquisti da parte degli
istituzionali, soprattutto di titoli di aziende legate all'export, sono stati
favoriti dal calo della valuta sudcoreana, lo won, che è sceso per la quinta
seduta consecutiva.
    SYDNEY ha chiuso in rialzo in una seduta influenzata dalla promessa della
Bce di fare di più per ravvivare l'economia dell'eurozona se necessario.
Rimbalzono i titoli delle commodities dopo l'ondata di vendite delle settimane
scorse.
    
    
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