SINTESI-Consiglio Bce libero di discutere, dissensi normali ma intento unanime - Draghi

giovedì 6 novembre 2014 17:32
 

* Nessuna novità su misure non standard da adottare soltanto se necessario, su questo piena unanimità consiglieri

* Obiettivo Bce resta innalzamento bilancio, da riportare su livelli di marzo 2012

* Dopo ultime indiscrezioni stampa Draghi rispedisce al mittente domande su presunta fronda consiglio

* A cena ieri sera discussione molto ricca, interessante e molto "franca", si è parlato di pubblicazione verbali

MILANO, 6 novembre (Reuters) - A scommettere su novità in materia di politica monetaria dall'odierna riunione Bce non c'era nessuno. Non soltanto perché l'ultima e inattesa limatura dei tassi risale soltanto a settembre, perché ha appena preso il via il nuovo programma di sottoscrizione di obbligazioni bancarie garantite e presto partirà l'analogo progetto sui titoli asset backed. Non solo perché sono trascorse meno di due settimane dalla diffusione dei risultati degli stress test e non solo perché, già il mese prossimo, sono in arrivo le nuove stime trimestrali dello staff insieme alla seconda operazione Tltro.

L'attenzione della stampa e di tutti i cosiddetti 'Ecb watcher' era infatti calamitata su ben altro, in ragione delle indiscrezioni dell'altroieri che dipingevano un consiglio spaccato ma soprattutto parlavano di una fazione poco amante - per non dire assai critica - di quello che veniva definito lo 'stile Draghi'.

L'inquilino dell'Eurotower - sede storica che ospita oggi per l'ultima volta la riunione del consiglio, il cui quartier generale già a dicembre si sposta nella Grossmarkthalle, area dei vecchi mercati generali di Francoforte - affronta indirettamente il punto già dando lettura del comunicato che precede la fase riservata alla domande dei giornalisti.

Proprio nella parte introduttoria si inserisce infatti uno dei presunti oggetti del contendere, ma il documento - precisa il presidente - è stato approvato e sottoscritto dall'unanimità del consiglio. L'effetto combinato delle diverse misure standard e non messe a punto finora, i programmi di acquisto asset e le nuove operazioni di finanziamento 'mirato' "avranno un notevole impatto sul bilancio Bce, che dovrebbe tornare sui valori di inizio 2012".

Si tratta di uno dei punti chiave della famosa 'uscita' di fine agosto a Jackson Hole, in cui Draghi avrebbe suscitato l'irritazione - ha scritto Reuters citando diverse fonti della bance centrale - perché in sede di consiglio sarebbe stato precedentemente stabilito di non far trapelare alcun obiettivo numerico.   Continua...