PUNTO 1-Azimut, trim3 in crescita, punta a 300 mln utile in 2019, masse a 50 mld

giovedì 6 novembre 2014 16:09
 

(Accorpa pezzi, aggiunge dettagli da presentazione)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Azimut ha aumentato l'utile netto del 34% a 42,6 milioni nel terzo trimestre, con commissioni variabili più che doppie a 27,5 milioni, e punta a quasi raddoppiare le masse a 50 miliardi nei prossimi tre anni(il patrimonio gestito era di 28,8 miliardi a fine settembre) raggiungendo un utile netto di 300 milioni.

Il nuovo business plan presentato oggi prevede inoltre che il payout sul dividendo (incluse le operazioni di buy-back) si attesti ad almeno il 60% nel corso del piano in assenza di un'operazione di fusione e acquisizione di grandi dimensioni in Italia, ipotesi a cui Azimut resta aperta a condizione che avvenga "a prezzi ragionevoli e con in mente una robusta partnership di lungo periodo". L'obiettivo resta confermato in presenza di potenziali accordi di joint ventures all'estero; se questi ultimi non si concretizzassero, il payout potrebbe salire oltre il 75%.

Il gruppo, che a fine settembre aveva una posizione finanziaria netta positiva per circa 353,6 milioni di euro, punta a mantenere un cuscinetto di liquidità di almeno 200 milioni di euro.

Sul fronte internazionale Azimut intende più che raddoppiare gli asset all'estero per avere almeno il 10% delle masse fuori dall'Italia a fine 2019.

"Dopo tre anni di esperienza sul campo, potremmo considerare operazioni di fusione e acquisizione di maggiori dimensioni fuori dall'Italia a condizioni che possano generare valore", si legge nelle slide.

RACCOLTA MEDIA ANNUA VISTA A 2-2,5 MLD EURO

L'obiettivo di raccolta media annua indicato nel piano è di 2-2,5 miliardi di euro con ritorni medi ponderati per i fondi del gruppo del 2,5% circa "considerato il contesto di bassi rendimenti". A fine ottobre gli afflussi netti di quest'anno ammontavano a 5,2 miliardi di euro, comprensivi delle masse delle joint venture estere consolidate.   Continua...