Italia, Ocse stima Pil 2015 a 0,2%, ok a riforme, vanno attuate

giovedì 6 novembre 2014 11:14
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - L'Ocse ha rivisto
marginalmente verso l'alto la stima di crescita del Pil italiano
per il 2015, a un +0,2% dal +0,1% indicato meno di un mese fa.
    La nuova stima - accompagnata dalla previsione di una
crescita dell'1% nel 2016 - è contenuta nel rapporto
dell'organizzazione sulle previsioni per i paesi del G20,
pubblicato oggi.
    Nell'Interim economic assessment pubblicato a metà settembre
l'Ocse aveva tagliato la stima di crescita sul Pil italiano del
2014 ad un -0,4% dal precedente +0,5% e quella sul 2015 ad un
+0,1% da +1,1%.
    Nel rapporto pubblicato oggi l'organizzazione nota che
"nell'area euro la crescita è rallentata, con la debolezza in
Germania, Francia e Italia che ha oscurato i progressi nella
periferia, mentre l'inflazione ha continuato a muoversi verso il
basso".
    Nel rapporto si legge tuttavia che l'allentamento del
percorso di consolidamento fiscale, il miglioramento delle
condizioni finanziarie, legato in parte anche ai progressi
dell'unione bancaria, e l'ulteriore stimolo monetario
"dovrebbero sostenere la ripresa".
    L'Ocse riconosce infine che Italia e Francia hanno dato il
via ad un processo di riforma, volto a stimolare la crescita e a
creare migliori condizioni occupazionali per i lavoratori con
qualifiche più basse.
    "La sfida sarà quella di far seguire agli annunci attuali la
piena messa in pratica delle riforme in corso" si legge.
    
    
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