November 6, 2014 / 8:44 AM / 3 years ago

PUNTO 3-Tenaris, trim3 stabile ma sotto attese, titolo pesante

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(Aggiunge dichiarazioni da conference call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Tenaris ha archiviato il terzo trimestre con ricavi e utile netto sostanzialmente stabili rispetto a un anno prima, ma inferiori alle attese degli analisti.

Il confronto con il secondo trimestre dell'anno, si legge in un comunicato, evidenzia una contrazione della bottom line del 23%, a 323 milioni di dollari, in presenza di una flessione delle vendite nette del 9%, a 2,421 miliardi. L'Ebitda si è attestato a 587 milioni (-16%), mentre l'utile operativo è sceso del 21%, a 434 milioni.

L'Ebitda margin al 24,3% è sceso, sia rispetto ad un anno prima, quando era al 25,7%, sia rispetto ai tre mesi precedenti (26,4%); ma il produttore di tubi e di servizi relativi per il settore petrolifero si aspetta una ripresa dagli attuali livelli, verso il 26% per fine anno.

Tenaris ha contestualmente approvato il pagamento di un acconto di dividendo di 0,15 dollari per azione.

Il titolo sta pagando un dazio piuttosto pesante ai risultati, che, spiegano gli analisti, sono inferiori al consensus. Attorno alle 16, infatti, Tenaris cede il 3,12%, a 14,89 euro, dopo aver segnato un minimo di 14,65 euro, punto più basso dal giugno 2013. Intensi gli scambi: sono passati di mano oltre 4 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 3,037 milioni negli ultimi trenta giorni.

Un sondaggio Reuters indicava utili pari a 328,2 milioni di dollari e un Ebitda di 615 milioni.

I risultati, dice un analista, sono inferiori alle stime di consensus "a causa di un destocking da parte di Saudi Aramco più pronunciato del previsto. Anche la guidance sul 2014 implicava una leggera riduzione del consensus sull'anno. Nonostante lo scenario più sfavorevole sul petrolio", prosegue l'analista, "il mercato non sta apprezzando degli elementi specifici sul titolo che guideranno un miglioramento dei risultati dal quarto trimestre in avanti, con una crescita più marcata dal 2016 (riforma energetica in Messico, crescita in Argentina, miglioramento dello scenario dei prezzi)".

Anche Tenaris si mostra ottimista sulle prospettive. "Guardando avanti, il nostro posizionamento in Argentina e Messico dovrebbe fornire supporto addizionale ai nostri risultati e compensare un possibile minore livello di attività nel resto del mondo", spiega la nota, pubblicata nella tarda serata di ieri. Altro fattore positivo è rappresentato dall'impatto della sentenza favorevole negli Usa sui dazi ai produttori coreani.

Nel corso della conference call sui risultati, l'AD Paolo Rocca ha detto di attendersi che "le importazioni dalla Corea tornino gradualmente a livelli normali".

D'altro canto, il gruppo guidato da Rocca sottolinea che, se i prezzi del petrolio dovessero mantenersi sui livelli attuali o calare ulteriormente, "ci attendiamo flussi di cassa in contrazione e prospettive economiche meno favorevoli sui progetti che si tradurranno in una riduzione dell'attività di estrazione in Nord America". Nel resto del mondo, il calo dei prezzi "dovrebbe portare a ulteriori ritardi nell'esecuzione di progetti offshore".

Il tema del destocking in Arabia Saudita è stato affrontato anche durante la conference call. Rocca ha affermato di attendersi una prosecuzione del trend nel quarto trimestre, mentre "dal primo trimestre del 2015 ci aspettiamo un recupero dei volumi".

Stimolato a indicare quale livello di prezzo del greggio leggero Usa possa rappresentare un fattore critico per il settore, Rocca ha risposto di vedere attualmente rallentamenti dei progetti esistenti o ritardi nell'avvio di nuove iniziative, in particolare nello shale gas in Nord America. Le prospettive, ha aggiunto, cambierebbero con un barile a 70-75 dollari, ma "dopo il meeting dell'Opec di novembre avremo un quadro più chiaro".

Per quanto riguarda il Brasile, l'AD ha posto l'accento sull'attesa che il nuovo governo entri in carica e affronti i nodi dell'economia. Di conseguenza, "ci aspettiamo un po' di ripresa a partire dal primo trimestre dell'anno prossimo, ma limitata".

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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