PUNTO 1-Intesa Sanpaolo non vede asset Mps di suo interesse - Messina

mercoledì 5 novembre 2014 14:19
 

(aggiunge dichiarazioni Messina)

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo non è interessata a far parte dei consorzi di garanzia per gli aumenti di capitale di Mps e Carige necessari dopo gli esercizi Bce e non vede asset della banca senese che possano essere di suo interesse.

Lo ha detto il Ceo Carlo Messina a margine della presentazione dei progetti di Intesa Sanpaolo per Expo 2015.

"Io non mi occupo dei consorzi di Mps e Carige", ha detto Messina.

Secondo fonti vicine al dossier Mps ha dato incarico a Mediobanca e Goldman Sachs per guidare un aumento di capitale da 2,5 miliardi insieme ai global coordinator Ubs e Citi. Carige ha già annunciato un aumento di capitale da 500 a 650 milioni che gode di una pre-garanzia di Mediobanca.

"Mi sembra difficile immaginare che ci siano asset di Mps acquisibili da Intesa Sanpaolo", ha poi aggiunto in riferimento a possibili dismissioni da parte della banca senese per venire incontro alle esigenze patrimoniali evidenziate dalla Bce.

Ribadendo che Intesa è interessata a crescere nel private banking, nell'asset management e nell'assicurativo, Messina ha detto di non aver avuto contatti con Carige per la Banca Cesare Ponti attiva proprio nel private banking.

"E' una realtà piccola, non l'ho mai analizzata, fossi in loro se riuscissi a fare l'aumento di capitale non me ne priverei", ha detto.

Il banchiere ha escluso poi la possibilità di acquisire reti all'estero. "Non vedo un forte valore nel comprare network in cui ci sia una forte presenza di crediti in paesi diversi dall'Italia", ha detto. "L'orientamento della crescita internazionale è rivolto più a determinati settori come il private banking, l'assicurazione e l'asset management".   Continua...