Energia, serve moratoria su scadenze concessioni idrico-Starce

mercoledì 5 novembre 2014 10:46
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - Non riguarda direttamente Enel , che ha scadenze più lunghe, ma nel settore idrico bisogna affrontare il problema della durata delle concessioni perchè l'Italia sta prendendo posisioni svantaggiose rispetto agli altri paesi europei che hanno durate molto maggiori.

Lo ha detto l'AD di Enel Francesco Starace, parlando nel corso di un'audizione alla commissione Industria del Senato.

"Ci stiamo facendo un gran male da soli e rischiamo di fare harakiri sulle concessioni per le centrali idroelettriche: da noi sono molto più corte e vanno messe a gara una volta scadute. Nel resto dell'Europa arrivano a 70/90 anni. Bisogna fare una moratoria per quelle in scadenza e avere così il modo di ridiscutere la questione con calma", ha detto il manager.

Starace ha spiegato che "Enel non è direttamente coinvolta in quanto le nostre concessioni hanno durata maggiore intorno ai 30 anni".

Queste centrali potrebbero servire come impianti di modulazione anche per l'estero. Quando l'interconnessione europea sarà completata si potrebbe vendere l'energia, molto competitiva di questi impianti, in Europa" per il bilanciamento.

Interessati al provvedimento fra le altre potrebbero essere Edison e E.On per le sue attività italiane.

(Alberto Sisto)

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