Zona euro, settore privato ottobre debole malgrado taglio prezzi - Pmi

mercoledì 5 novembre 2014 10:29
 

LONDRA, 5 novembre (Reuters) - L'attività del settore privato nella zona euro in ottobre è cresciuta meno del previsto malgrado un più profondo taglio dei prezzi.

L'indice composito Pmi di Markit, una sintesi di manifattura e terziario che si basa su sondaggi di migliaia di società in tutta la regione ed è considerato un buon indicatore per la crescita del settore privato, è cresciuto di poco dal 52,0 di settembre - il minimo su 10 mesi - a 52,1.

Sempre a ottobre, il Pmi servizi si è attestato a 52,3, il minimo di sette mesi.

Malgrado segni il 16esimo mese in cui l'indice è sopra la soglia di 50, che separa la crescita dalla contrazione, l'espansione presenta un costo. Il sottoindice dei prezzi alla produzione è sceso a 47,1 da 48,5 di settembre, la lettura più bassa da febbraio 2010.

Le aziende stanno riducendo i prezzi da oltre due anni e mezzo e hanno continuato a farlo anche il mese scorso al ritmo più rapido da inizio 2010, quando l'Ue stava sprofondando nella crisi finanziaria.

La crescita debole e ulteriori sconti aggiungeranno pressione sulla Banca centrale europea, in lotta contro la deflazione e al lavoro per portare l'inflazione - solo allo 0,4% in ottobre - fuori da quella che viene definita la "zona di pericolo".

"La minaccia combinata di stagnazione economica e crescenti rischi deflazionari aggiungeranno pressione sulla Bce a fare di più per stimolare la domanda nella zona euro, rafforzando le richieste per un vero e proprio quantitative easing", spiega Chris Williamson, capo economista di Markit.

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