Banche, no steccati a ipotesi acquisizione da istituti esteri - Bazoli

martedì 4 novembre 2014 18:23
 

MILANO, 4 novembre (Reuters) - In una economia moderna l'ipotesi che una banca italiana come Mps venga acquisita da un istituto estero non dovrebbe più avere barriere.

Lo ha detto il presidente del Cds di Intesa Sanpaolo , Giovanni Bazoli, a margine di un evento, ribadendo di non essere interessati alla banca senese e, in generale, ad acquisizioni di altre banche in Italia.

"Non è un problema che riguarda l'esponente di una banca ma è un problema di carattere generale che semmai interessa alle autorità", ha risposto Bazoli in merito all'eventualità che Mps possa essere acquisita da una banca estera.

"Tuttavia mi sembra che nel mondo attuale non debbano più esistere steccati di questo genere", ha aggiunto.

Per quanto riguarda le strategie di Intesa Sanpaolo, ed un eventuale interesse per la banca senese, Bazoli ha ricordato che "non siamo interessati all'acquisizione di altre banche in Italia".

"Noi siamo usciti molto bene (dai test Bce), però sappiamo che quando sarà il momento e decideremo di fare passi per la crescita esterna, saremo più interessati all'estero che all'Italia", ha proseguito il banchiere.

"Questo è l'unico freno che la nostra banca incontra, ovvero il fatto di essere molto italiana e che non è soltanto un condizionamento negativo perché siamo presenti in Italia in un modo che ci dà molte soddisfazioni", ha concluso.

(Andrea Mandalà)

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