Crisi raffinazione, Eni punta su biodiesel, no tagli occupazione - AD

martedì 4 novembre 2014 16:25
 

MILANO, 4 novembre (Reuters) - Eni punta a risolvere il problema della crisi della raffinazione in Italia - che dal 2009 a oggi ha perso ben 6 miliardi di euro e risente del continuo calo della domanda di benzina e gasolio e della concorrenza di altre raffinerie in Russia, Usa, India e Cina - trasformandola in un'altra attività: la produzione di biodiesel, mantenendo però l'occupazione anche nell'indotto. E' quanto ha detto l'AD, Claudio Descalzi, rispondendo alle domande dei senatori nel corso dell'audizione presso la commissione Industria al Senato.

"Se la raffinazione perde 6 miliardi il problema va affrontato. L'approccio è quello di trasformarla, come stiamo facendo a Venezia nella raffinazione verde in una prima fase a cui ne seguirà una seconda. Siamo in una fase di discussione costruttiva con la Regione Sicilia, con il sindacato e con il Governo per realizzare un progetto analogo anche in Sicilia", ha spiegato il numero uno di Eni.

Che ha elencato anche i paletti da seguire: "Non vogliamo lasciare il territorio, non vogliamo impattare sull'occupazione, non vogliamo ridurre il nostro personale e, nel caso della Sicilia, anche nell'indotto. Vogliamo trasformare un'industria in un'altra industria che produca del diesel verde, del biofuel che avrà un mercato sempre superiore, più altre cose. Prendere, chiudere e andare via, assolutamente no. Il concetto è stato ben espresso e capito".

Descalzi è poi andato nel dettaglio degli stabilimenti: "Ci sono Gela, Venezia, Livorno e Taranto, quest'ultima con grosse perdite. Stiamo cercando di capire quale progetto fare sempre con gli obiettivi di occupazione e di non utilizzare gli ammortizzatori sociali: trasformare un'attività industriale in altra attività industriale. Per quanto riguarda Taranto e Livorno non posso dire altro".

Il manager ha infine ribadito che "l'obiettivo è di arrivare a un pareggio per fine 2015 nel settore refining and marketing".

(Giancarlo Navach)

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