Fondi Ue, Italia ha speso 62% risorse 2007-2013 - Delrio

martedì 4 novembre 2014 14:35
 

ROMA, 4 novembre (Reuters) - L'Italia ha finora speso per investimenti il 62% dei fondi europei destinati alle politiche di coesione del settennato 2007-2013, ma conta di coprire il 100% entro la deadline di fine 2015 stabilita dai regolamenti comunitari.

Lo ha detto oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio nella conferenza stampa di presentazione dell'accordo di partenariato tra Ue e Italia che sblocca per il 2014-2020 altri 44 miliardi di fondi europei.

"Per il settennato che si è già concluso, al 31 ottobre l'Italia ha utilizzato il 62,2% delle risorse disponibili e contiamo di arrivare al 70% entro fine anno", ha detto Delrio, parlando dei 28 miliardi di euro di fondi Ue - a cui si devono sommare circa 20 miliardi di cofinanziamento nazionale - da spendere per investimenti infrastrutturali e di rilancio dell'occupazione soprattutto nel Mezzogiorno.

"A rischio sono 7-8 miliardi di fondi europei, che se non saranno spesi entro la fine 2015 andranno persi, ma contiamo di fatturare il 100% nei tempi stabiliti. Non pensiamo che sarà necessario chiedere proroghe all'Europa", ha aggiunto Delrio.

I paese europei hanno due anni di tempo dalla programmazione degli investimenti per rendicontare a Bruxelles le relative spese, pena la restituzione dei fondi. Il 2013 è stato quindi l'ultimo anno della vecchia programmazione in cui governo e regioni italiane hanno potuto mettere in campo nuovi investimenti che andranno realizzati entro la fine del prossimo anno.

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