PUNTO 1-Mps, Nit Holdings dice di aver avanzato proposta, banca smentisce

lunedì 3 novembre 2014 21:12
 

(Aggiunge dichiarazioni Rodolfo Varano)

ROMA, 3 novembre (Reuters) - Nit Holdings Limited, una società con sede ad Hong Kong, dice in una nota di avere avanzato a Mps un'offerta del valore di 10 miliardi per "la ristrutturazione del capitale" dell'istituto di Siena. Un portavoce di Mps ha però smentito che la banca abbia ricevuto tale proposta da Nit Holdings.

La presentazione dell'offerta è descritta in un comunicato diffuso per e-mail dall'agenzia italiana di pubbliche relazioni Intercom.

La nota di Intercom dice che l'offerta è stata indirizzata al cda di Mps "tramite lo studio legale Capecchi" e che l'offerta sarebbe stata "contemporaneamente notificata anche alla Bce e alla Banca d'Italia".

L'avvocato Luca Capecchi, interpellato telefonicamente da Reuters, ha confermato di avere inviato oggi una proposta a nome della Holding di Hong Kong "alla segreteria societaria di Mps" e per conoscenza alla Banca d'Italia e alla Bce.

Per ora non è stato possibile mettersi in contatto direttamente con la Nit Holdings. Il sito web della società dice che si tratta di una holding di servizi finanziari registrata e domiciliata a Hong Kong.

Il duca Rodolfo Varano di Camerino a cui indirizzano sia la società di pubbliche relazioni sia l'avvocato Capecchi, raggiunto telefonicamente ha confermato l'invio e detto di parlare a nome del gruppo finanziario di Hong Kong del quale sarebbe "procuratore in Italia".

Alla domanda sulle ragioni che hanno indotto la società a mettere sul piatto una cifra molto superiore alla capitalizzazione odierna di borsa di Mps (circa 3,11 miliardi)Varano di Camerino ha risposto che il gruppo che rappresenta "vuole acquistare una quota di maggioranza della banca, rafforzare patrimonialmente l'istituto e utilizzare i soldi per fare un'alleanza strategica con gli altri soci".

Varano di Camerino conferma che, sempre a nome di Nit Holdings, la scorsa estate era stata stata presentata una offerta per la Banca Popolare di Spoleto, offerta che "non è stata accettata".   Continua...