Saipem, ok gip a richiesta incidente probatorio Varone e Orsi

lunedì 3 novembre 2014 16:08
 

MILANO, 3 novembre (Reuters) - Il gip Alfonsa Ferrario ha accolto la richiesta della procura di Milano, che sta conducendo un'inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Saipem per ottenere contratti in Algeria, di incidente probatorio per gli interrogatori dell'ex direttore operativo di Saipem, Pietro Varone, e per l'ex presidente e AD di Saipem Algeria, Tullio Orsi, entrambi indagati con l'ipotesi di reato di corruzione internazionale.

E' quanto hanno riferito fonti legali precisando che gli interrogatori di Varone e Orsi sono stati fissati rispettivamente per l'1 e il 2 dicembre.

L'incidente probatorio è l'atto che "cristallizza" una prova, sia essa un verbale di interrogatorio o una perizia, e la rende utilizzabile nel corso di un eventuale futuro dibattimento senza il bisogno di ripeterla in aula.

Nell'inchiesta fra gli altri sono indagati anche l'ex presidente di Saipem Pietro Tali, Farid Bedjaoui (intermediario Saipem in Algeria e braccio destro del ministro algerino dell'Energia Chekib Khelil), l'ex AD di Eni Paolo Scaroni per tre incontri a Parigi, Vienna e Milano con il ministro Khelil e con Bedjaoui, e i dirigenti - o ex - di Saipem ed Eni Alessandro Bernini e Antonio Vella.

Al centro della vicenda l'acquisizione di sette contratti d'appalto in Algeria del valore complessivo di 8 miliardi di euro.

Oltre alle persone fisiche, sono indagate per la legge 231 sulla responsabilità delle società per i reati eventualmente commessi dai propri dirigenti nell'interesse aziendale, anche Saipem ed Eni.

Sia le società che i dirigenti hanno sempre respinto gli addebiti.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia