PUNTO 1-Rai Way, parte Ipo, punta a distribuire in dividendi 100% utile netto

lunedì 3 novembre 2014 15:26
 

(Riscrive con altri dettagli)

MILANO, 3 novembre (Reuters) - Rai Way, controllata di Rai attiva nel settore delle infrastrutture per comunicazioni elettroniche, punta a distribuire in dividendi il 100% dell'utile netto proforma, che tiene conto cioè degli effetti contabili del nuovo contratto di servizio concluso con Rai il primo luglio.

E' quanto ha detto l'AD Stefano Ciccotti nel corso del roadshow dell'offerta finalizzata alla quotazione in borsa fino ad un massimo del 34,9% che prende il via oggi.

"Non abbiamo ancora definito una politica di dividendi ma, come gruppo dirigente, pensiamo di proporre all'assemblea di distribuire il 100% dell'utile netto", ha detto Ciccotti.

Nonostante aspiranti matricole come Italiaonline, Intercos e Fedrigoni abbiano fatto marcia indietro spaventate dalle turbolenze dei mercati finanziari, Rai Way è andata avanti con un'offerta di sola vendita rivolta prevalentemente a istituzionali.

"Abbiamo aperto i book, i segnali sono positivi ma la prudenza è d'obbligo", ha detto Andrea Mayr, responsabile investment banking di Banca Imi che coordina e dirige l'offerta insieme a Credit Suisse e Mediobanca.

La platea di potenziali interessati è ampia secondo Mayr: investitori internazionali, compagnie assicurative e i principali investitori italiani.

"E' un titolo che dà un ottimo rendimento con upside di crescita e basso rischio adatto ad un momento di scarsa propensione al rischio", ha sottolineato, ricordando che RaiWay ha una redditività pari a circa il 50% dei ricavi.

Il management ha spiegato la scelta di non chiedere al mercato mezzi freschi attraverso un aumento di capitale con il basso livello di indebitamento della società e l'elevata generazione di cassa. Una struttura del capitale che consentirà, non solo di distribuire dividendi, ma anche di cogliere opportunità di sviluppo in particolare nella telefonia mobile dove oggi RaiWay, con il "tower hosting", genera il 17% dei ricavi.   Continua...