BORSE ASIA-PACIFICO - Indici misti dopo stimolo Boj, timori su Cina

lunedì 3 novembre 2014 08:42
 

INDICE                        ORE  8,36    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     483,15       -0,52    468,16
 TOKYO                          chiusa       --      16.291,31
 HONG KONG                     23.913,52    -0,35    22.656,92
 SINGAPORE                     3.285,14     0,33     3.167,43
 TAIWAN                        9.004,86     0,34     8.611,51
 SEUL                          1.952,97     -0,58    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.430,97     0,45     2.115,98
 SYDNEY                        5.506,89     -0,36    5.352,21
 MUMBAI                        27.853,89    -0,04    21.170,68
 
    3 novembre (Reuters) - I deludenti sondaggi sui settori manifatturiero e
servizi in Cina sottolineano che l'economia statunitense gode complessivamente
di buona salute, mettendo pressione su altri paesi per un allentamento della
politica monetaria dopo l'annuncio a sorpresa di venerdì da parte della Banca
centrale del Giappone.
    Il manifatturiero cinese ha registrato in ottobre un inatteso calo ai minimi
da 5 mesi rafforzando i timori su un rallentamento dell'economia del gigante
asiatico.
    La mossa espansiva di Tokyo della scorsa settimana aumenta le attese che la
Bce spinga l'acceleratore sul quantitative easing, anche se non necessariamente
al board di questo giovedì.
    Il dollaro ai massimi da sette anni sullo yen e da due anni sull'euro
penalizza le commodity prezzate nella valuta Usa come oro, argento e petrolio.  
   
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,52%.
    La Borsa giapponese è chiusa per una festività nazionale dopo l'exploit di
venerdì a +4,8%. 
    HONG KONG perde intorno allo 0,4% su prese di profitto dopo i solidi
guadagni delle sedute recenti (Prada guadagna l'1,88%) mentre SHANGHAI
chiude in rialzo di mezzo punto - dopo aver toccato a metà seduta il massimo dal
febbraio 2013 - spinta dalle blue-chip, inclusi i titoli dell'acciaio e di
brokeraggio.
    SEUL archivia la seduta con un -0,58% sotto il peso dei titoli del settore
auto in flessione sui timori che la debolezza dello yen renda più competitivi i
rivali giapponesi nell'export. Il won è ai minimi da sette mesi contro dollaro.
    SIDNEY chiude in calo di 0,36% dopo che i dati fiacchi della manifattura in
Cina fanno temere un rallentamento della crescita nel paese chiave per l'export
australiano, mentre un crollo nelle autorizzazioni alle costruzioni crea
ulteriore sfiducia.
    TAIWAN chiude a +0,3% con HTC in spolvero dopo previsioni di utili
per il quarto trimestre oltre le attese.
    
    
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