Banche Europa, verso il momento della verità con gli esami Bce

giovedì 23 ottobre 2014 17:53
 

LONDRA/FRANCOFORTE, 23 ottobre (Reuters) - Oggi le principali 130 banche della zona euro hanno ricevuto il verdetto finale sui loro bilanci al termine degli esami approfonditi finalizzati a sciogliere i persistenti dubbi sullo stato di salute del settore bancario della regione.

La maggior parte degli istituti hanno già avuto una prima indicazione sull'esito dei test prima dei dati avuti oggi intorno a mezzogiorno avendo ricevuto nelle ultime settimane dei dati "parziali e preliminari" da parte della Bce.

Ma i numeri finali sono stati concordati dagli uomimi della vigilanza solamente ieri sera.

Questi non saranno resi pubblici fino alle 12,00 di domenica e la Bce ha chiseto alle banche di non diffondere i risultati fino a quell'ora.

L'esito del 'comprehensive assessment' metterà fine a mesi di incertezza sulle misure alle quali i singoli istituti dovranno ricorrere per dimostrare di potere resistere ad uno scenario economico avverso.

I mercati si aspettano poche sorprese e in questi ultimi giorni le indiscrezioni su promosse e bocciate si sono rincorse senza che gli stessi mercati siano riusciti a farsi condizionare.

L'esame di Francorte, il più esteso mai realizzato per il settore bancario della zona euro, è stato concepito per consentire alla banca centrale di assumere la vigilanza sulle banche della zona euro dal 4 novembre con i bilanci delle vigilate in ordine, e si basa sulla situazione finanziaria delle banche alla fine del 2013.

A partire dalla metà del 2013 le banche hanno effettuato operazioni di rafforzamento patrimoniale per circa 203 miliardi di euro, secondo i dati della Bce, e questo implica che molti istituti che non supereranno l'esame abbiano probabilmente già effettuato degli aumenti di capitale per colmare eventuali deficit.

Solamente in Italia, nei primi nove mesi del 2014 sono stati eseguiti aumenti di capitale per complessivi oltre 10 miliardi di euro.   Continua...