BORSE ASIA-PACIFICO - Indici azzoppati da timori crescita, delude Pmi Cina

giovedì 23 ottobre 2014 08:57
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     472,60       -0,30    468,16
 TOKYO                         15.138,96    -0,37    16.291,31
 HONG KONG                     23.306,02    -0,42    22.656,92
 SINGAPORE                     3.226,46     0,74     3.167,43
 TAIWAN                        8.731,07     -0,20    8.611,51
 SEUL                          1.931,65     -0,27    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.299,44     -1,17    2.115,98
 SYDNEY                        5.383,10     -0,05    5.352,21
 MUMBAI                        21.170,68    chiusa   
                                                     
    23 ottobre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico perdono terreno 
sulla scia della negativa performance di Wall Street e del calo dei corsi del
greggio, che hanno acuito i timori degli investitori sulle prospettive
dell'economia globale, mentre lo scenario misto delineato dal manifatturiero
cinese delude i mercati.
    Il preliminare dell'indice Pmi ha segnato in ottobre un massimo da tre mesi
a 50,4 dal 50,2 di settembre, ma il  livello di produzione delle imprese ha
toccato il minimo da cinque mesi a 50,7, a un soffio da quei 50 punti che
demarcano la crescita dalla contrazione su base mensile, facendo temere un
raffreddamento dell'economia cinese ai minimi da cinque anni nel terzo
trimestre. A innervosire gli investitori anche la minaccia di recessione in
Europa.  
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,30%.  
    L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,37% dopo il netto
rialzo del 2,64% registrato ieri.
    Mercati cinesi con segno meno su timori per la liquidità tra
un'accelerazione sul fronte delle Ipo e la pressione generata dalle prese di
profitto. Pesa anche Wall Street, che ha chiuso a -0,92%.
    SHANGHAI è arrivata in corso di seduta a perdere fino allo 0,9%,
minimo dal 24 settembre, mentre HONG KONG è in flessione di circa mezzo
punto. Brilla Prada con un +2,32%. 
    In controtendenza SINGAPORE, che guadagna intorno allo 0,8%.
    TAIWAN ha chiuso a -0,2%, con i settori plastica e tech a guidare la
flessione.  
    Anche SEUL ha terminato la seduta lasciando sul terreno lo 0,27% con
perdite limitate da un rally di fine seduta di Hyundai Motor dopo la
pubblicazione delle previsioni di utili nel quarto trimestre.
    Chiusura con il segno meno per SYDNEY, dopo sette sedute positive,
appesantita da Wall Street e dal dato sul manifatturiero cinese.
    Chiusa la Borsa di MUMBAI.    
    
    
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