BORSE EUROPA - Indici piatti, dati zona euro aiutano a limitare perdite

giovedì 23 ottobre 2014 11:14
 

INDICI                         ORE 11,00   VAR %    CHIUS. 2013
 EUROSTOXX50                    3018,49      0,33     3019
 FTSEUROFIRST300                1306,23     -0,19     1316,39
 STOXX BANCHE                    191,45      0,01      194,21
 STOXX OIL&GAS                   310,01     -1,02      335
 STOXX ASSICURAZIONI             229,7       0,33      228,22
 STOXX AUTO                      443,06     -0,6       481,95
 STOXX TLC                       285,02      0,33      297,6
 STOXX TECH                      274,64      0,48      290,51
    
    LONDRA, 23 ottobre (Reuters) - Le borse europee sono sostanzialmente piatte
oggi, con dati sul settore privato nell'eurozona migliori delle attese che
bilanciano i risultati deboli di alcune società come Michelin.
    L'indice Pmi a cura di Markit sul comparto manifatturiero è salito a
ottobre, a fronte di attese per un deterioramento; ma il miglioramento è
nuovamente legato al taglio dei prezzi e l'ottimismo sul futuro è sceso al
livello più basso da quasi un anno secondo i sondaggi.
    I dati positivi dalla Germania su manifattura e servizi "hanno salvato la
giornata ma la gente è ancora cauta e credo che vedremo ancora un po' di
debolezza", ha detto Mike Reuter, broker di Tradition.
    Alle 11,00 circa italiane l'FTSEurofirst 300 perde lo 0,19% a quota
1.306,23.
    Tra le piazze europee, Francoforte sale dello 0,52%, Londra 
perde lo 0,53%, Parigi sale dello 0,36%.
    
    Tra i titoli in evidenza oggi:
    Il gruppo di beni di consumo Unilever  perde il 2,2% a
Londra dopo avere registrato un aumento del 2,1%, sotto le attese, delle vendite
del terzo trimestre, con un rallentamento nei mercati emergenti che continua ad
impattare negativamente sulla performance della multinazionale.
    Il produttore francese di pneumatici Michelin perde circa il 4,8%
dopo aver tagliato l'obiettivo annuo di vendite e aver annunciato che ridurrà
gli investimenti; le vendite del terzo trimestre sono scese del 4,6% per via di
una situazione meno favorevole sui mercati emergenti e di un calo della domanda
nel settore camion in Europa.    
    La catena britannica di supermercati Tesco perde il 5,4% dopo avere
reso noto un buco di bilancio maggiore del previsto per via di errori contabili,
che hanno costretto a rivedere l'outlook dell'utile dell'esercizio. Il titolo ha
perso circa il 50% dall'inizio dell'anno.
    Forte perdita anche per il gruppo pubblicitario francese Publicis,
a -2,5% dopo i risultati.
    Norwegian Air Shuttle ASA cede il 2,7% sulla scia dei risultati del
terzo trimestre che non hanno centrato le attese.
    Tra una manciata di titoli in controtrend, la finlandese Nokia 
guadagna il 4,6% dopo risultati trimestrali sopra le attese e dopo che ha alzato
le previsioni sulla profittabilità della divisione reti.
    Fnac guadagna oltre il 4,4% dopo che ieri ha pubblicato un
fatturato in crescita per la prima volta da almeno tre anni grazie a una forte
crescita in Francia malgrado una congiuntura difficile.
    Il retailer di moda svedese RNB guadagna il 25% circa dopo la
pubblicazione dell'utile operativo del quarto trimestre. 
    
    
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