Poste, verosimile rinvio Ipo a secondo semestre 2015 -fonte

martedì 21 ottobre 2014 18:52
 

ROMA, 21 ottobre (Reuters) - La quotazione in Borsa di Poste Italiane, in origine prevista alla fine di quest'anno, sarà rinviata verosimilmente al secondo semestre del 2015, ha detto oggi una fonte a conoscenza del dossier.

"E' verosimile", ha detto a Reuters la fonte, che preferisce restare anonima. "Formalmente i tempi ci sono, ma c'è stata una presa d'atto che non si va più di fretta".

Dal collocamento sul mercato di circa il 40% di Poste Italiane il governo si aspetta di incassare almeno 4 miliardi di euro.

Un portavoce di Poste Italiane ha detto che l'azienda non commenta la notizia.

La fonte ha citato tra i motivi del possibile rinvio dell'Ipo il ritardo di altre società attese in Borsa, tra cui Rai Way, ma anche i risultati dell'ultima semestrale, il piano industriale che il cda dovrebbe discutere tra fine novembre e inizio dicembre e il tetto posto dalla legge di Stabilità alla convenzione per il servizio postale universale.

"I dati dell'ultima semestrale rendono necessario un intervento profondo nella dinamica aziendale... Per raddrizzare il timone di una nave di queste dimensioni ci vuole tempo", ha detto la fonte.

Poste ha chiuso il primo semestre 2014 con ricavi un aumento a 15 miliardi di euro e un utile in calo a 322 milioni, rispetto ai 362 milioni dello stesso periodo del 2013.

Già il mese scorso Maurizio Pagani, responsabile della segreteria tecnica del ministero delle Finanze, aveva ipotizzato un primo slittamento dell'Ipo all'inizio del 2015, a causa di "questioni regolatorie ancora da risolvere".

(Massimiliano Di Giorgio)

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia