BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in leggero calo dopo dati Cina

martedì 21 ottobre 2014 09:16
 

INDICE                        ORE  9,00    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        468,14    -0,10       468,16
 TOKYO                         14.804,28    -2,03    16.291,31
 HONG KONG                     23.007,97    -0,27    22.656,92
 SINGAPORE                      3.189,46     0,26     3.167,43
 TAIWAN                         8.654,64    -0,10     8.611,51
 SEUL                           1.915,28    -0,77     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.339,50    -0,73     2.115,98
 SYDNEY                         5.325,00     0,10     5.352,21
 MUMBAI                        26.449,23     0,07    21.170,68
 
    21 ottobre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in leggero calo
dopo che il Pil cinese leggermente sopra le attese non è riuscito ad attenuare i
timori degli investitori circa le prospettive della seconda economia mondiale.
    La Cina è cresciuta del 7,3% tra luglio e settembre rispetto all'anno prima,
più delle attese ma meno del trimestre precedente, quando aveva segnato un
+7,5%. Si tratta del tasso di crescita più basso da quasi sei anni che, per la
prima volta in 15 anni, mette a rischio il target annuale fissato da Pechino.
    Altri dati mostrano che la produzione industriale in Cina è cresciuta
dell'8% a settembre su base annua, oltre le aspettative. Ma gli investimenti in
fixed asset e le vendite al dettaglio sono risultati più deboli del previsto,
suggerendo che Pechino potrebbe considerare nuove misure di stimolo.
    Intorno alle 9,00 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde lo 0,10%.
    L'indice giapponese Nikkei ha chiuso a -2,03%, dopo il 3,98% guadagnato
ieri.
    SHANGHAI è in calo, con i settori farmaceutico e immobiliare
penalizzati dalle prese di profitto e dai dati deboli sull'economia; a limitare
le perdite interviene la speranza che il governo metta in campo nuove misure a
favore dell'industria.
    Secondo gli analisti i dati sulla crescita del terzo trimestre, leggermente
meglio delle attese anche se al livello più basso da sei anni, hanno avuto
scarso impatto sul mercato.
    Anche HONG KONG è in lieve calo, sulla scia della debolezza della
valuta locale e dei timori per i colloqui tra governo e manifestanti
pro-democrazia. In calo il settore tlc, dopo che China Mobile ha
annunciato risultati trimestrali sotto le attese; il titolo perde il 2,15%.
Prada cede l'1,76%. 
    TAIWAN ha chiuso praticamente piatta, SEUL ha terminato la
seduta in calo dello 0,77% sulla scia dei dati cinesi.
    Segno positivo per MUMBAI, con le blue chip che guidano il rialzo: 
ICICI Bank guadagna oltre l'1,7%, Tata Motors lo 0,27%.
Anche SINGAPORE sale dello 0,25%. 
    SYDNEY ha concluso pressoché invariata una seduta con volumi deboli
dopo i dati provenienti dalla Cina, primo partner commerciale dell'Australia.

   
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