Mps comincia in sofferenza ultima settimana prima esito stress test

lunedì 20 ottobre 2014 11:09
 

ROMA, 20 ottobre (Reuters) - E' partita con un calo fino al 5% la settimana in Borsa del Mps che risente delle pressioni del mercato in vista della diffusione dei risultati dell'esercizio Bce sulle banche europee, attesi per domenica 26 ottobre.

A pesare oggi sul titolo, come era già accaduto giovedì scorso, sono le attese e i rumour del mercato, mai commentati dalla banca, di un esito negativo del comprehensive assessment (CA).

Ultima indiscrezione in ordine di tempo, quella di sabato del Corriere della Sera, secondo cui la banca senese avrebbe un deficit tra 500 e 1.700 milioni di euro con la probabilità che ci si fermi alla parte bassa di questa forchetta.

Mentre dalla banca non arriva alcun commento, il titolo attorno alle 11 scambia con un ribasso dell'1,64% dopo essere stato in asta di volatilità per un calo superiore al 5%. I volumi sono attorno a 44 milioni rispetto a una media giornaliera di 81,7 milioni dell'ultimo mese, ma nelle ultime cinque sedute la media di pezzi scambiati è stata di 132,6 milioni.

Mediobanca, che già nelle settimane passate aveva pronosticato un esito del CA meno negativo di altri broker, oggi reitera la sua valutazione dicendo che Mps passerà la revisione degli attivi (AQR) e finirà l'esercizio complessivo, che è la sintesi di Aqr e stress test, con un deficit attorno a 100 milioni di euro, gestibile con la programmata riduzione dell'Rwa.

La banca, che nel luglio scorso ha già aumentato il capitale per 5 miliardi facendo entrare nuovi azionisti, ha nel suo piano cessioni di asset e riduzione dell'esposizione in titoli di Stato, per limitare l'assorbimento di capitale.

Anche Equita commenta stamani l'indiscrezione del Corriere della Sera su Mps, ritenendo la forchetta indicata più una descrizione del consensus di mercato che frutto di indiscrezioni. In ogni caso, lo shortfall indicato dal quotidiano, secondo Equita potrebbe rifersi più allo stress test che all'Aqr e, in tal caso, "la banca avrebbe più tempo (9 mesi invece di 6) e più opzioni a disposizione (cessioni, emissioni di ibridi, deleveraging) per coprire lo shortfall": un deficit tra 500 e 750 milioni, secondo Equita, può essere coperto con cessioni di asset senza ricorrere al mercato.

La stima che invece fanno gli analisti di Equita indica al contrario che Mps superi sia Aqr sia stress test.

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