Rientro capitali, Camera approva autoriciclaggio, passa a Senato

venerdì 17 ottobre 2014 14:52
 

ROMA, 17 ottobre (Reuters) - La Camera ha approvato ieri in tarda serata la proposta di legge che punta a favorire l'emersione dei capitali nascosti, soprattutto all'estero, e inasprisce per il futuro la repressione introducendo il nuovo reato di autoriciclaggio.

Il provvedimento prevede che chi opterà entro il 15 settembre 2015 per la "vountary disclosure" - l'emersione dei capitali occultati fino al 30 settembre 2014 - pagherà le imposte e gli interessi, ma le relative sanzioni saranno calcolate in misura ridotta.

E' inoltre esclusa la punibilità per alcuni reati fiscali, in particolare l'omessa o infedele dichiarazione, l'omesso versamento di ritenute certificate, l'omesso versamento dell'Iva.

Dall'altra parte, il provvedimento inasprisce l'apparato repressivo, che tornerà a dispiegare tutti gli effetti una volta conclusa la disclosure.

Nasce infatti il nuovo reato di autoriciclaggio, volto a punire coloro che impiegano in attività economiche o finanziarie il denaro sottratto al fisco, cercando di nascondere la provenienza, con pene però modulate a seconda della gravità del reato presupposto.

La proposta di legge passa ora al Senato per la seconda lettura.

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