Monetario, brevissimi insensibili a tensioni, rimborsi Ltro sopra attese

venerdì 17 ottobre 2014 12:58
 

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - Per quanto diminuito di una ventina di miliardi rispetto alla scorsa settimana, l'eccesso di liquidità ha fatto da perfetto scudo alla tempesta che si è abbattuta negli ultimi giorni sui mercati finanziari, consentendo alla parte brevissima della curva dei tassi di mantenersi comodamente intorno allo zero.

Prosegue intanto a ritmo leggermente più veloce rispetto alle scommesse degli addetti ai lavori la dinamica dei rimborsi anticipati dei fondi Ltro, presumibilmente anche in vista dell'incombente risultato degli stress test sui bilanci.

Un impatto degli sconvolgimenti delle sessioni di ieri e l'altroieri - quando lo spread Btp/Bund ha brevemente superato i 200 punti base e Piazza Affari ha bruciato oltre il 5% - si è visto sul mercato monetario soltanto a livello di contratti derivati.

La media Eonia si è invece mantenuta stabilmente in negativo, con un fixing di -0,011% mercoledì sera, mentre sulle piazze periferiche come quella italiana crollavano borsa e governativi.

Lubrificato dai fondi in eccesso, il sistema si è dunque mantenuto di fatto insensibile alla caduta verticale del cambio e delle piazza azionarie accompagnata dal balzo nei rendimenti dei governativi.

"Rispetto alla settimana scorsa il livello della liquidità in eccesso si è leggermente ridotto: siamo intorno ai 115 miliardi ma una cifra superiore ai 100 - forse anche già agli 80 miliardi - garantisce il perfetto funzionamento del mercato", commenta l'operatore di una delle principali tesorerie italiane.

Dopo i 5,855 miliardi rientrati questa settimana, gli istituti di credito della zona euro rimborseranno in anticipo altri 5,822 miliardi di fondi 'Ltro', ampiamente oltre i 4 miliadi del consensus.

"Va tenuto in considerazione che domenica 26 ottobre sarà reso noto l'esito degli stress test... interesse delle banche è alleggerire il più possibile il portafoglio prestiti, anche se si tratta di fondi ottenuti a costo estremamente limitato, che non hanno un impatto così rilevante sui bilanci.

Sullo sfondo, prosegue il dibattito interno al consiglio Bce intorno al nuovo programma di sottoscrizione di obbligazioni bancarie garantite e cartolarizzazioni.   Continua...