Btp, rimbalzo dopo forte calo ultimi 2 giorni, spread stringe a 168 pb

venerdì 17 ottobre 2014 12:16
 

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - In tarda mattinata
l'obbligazionario italiano abbandona il calo visto in avvio di
seduta per passare in territorio positivo, in linea con la
periferia, rimbalzando rispetto ai livelli di pesante correzione
visti ieri e l'altro ieri.
    Attorno alle 12,15, la forbice tra il rendimento del
decennale italiano e tedesco stringe a 168 punti base dai 182
dei primi scambi e dai 173 del finale di seduta di ieri, in cui
ha raggiunto il massimo dal 13 febbraio a 203,2.
    Parallelamente il tasso del decennale italiano scambia alla
stessa ora al 2,521% dal 2,552% dell'ultima chiusura.
    "Oggi siamo in una fase di rally un po' per tutti gli asset
a rischio, probabilmente perché la correzione degli ultimi
giorni è stata troppo eccessiva e priva di driver ben
delineati", commenta Alessandro Giansanti, strategist di Ing.
    Ad innescare il drastico movimento al ribasso, iniziato
nella tarda mattinata di mercoledì, sono stati i timori per lo
stato di salute dell'economia globale accresciuti dalle recenti
letture sconfortanti di dati macro tedeschi e americani. Ad
accentuare poi il trend sull'obbligazionario di tutto il
comparto periferico si sono aggiunte le preoccupazioni per
l'eventualità di una crisi di governo in Grecia.
    Atene sta tentando di abbandonare il programma di aiuti
internazionali di Fmi e Ue prima del previsto e ieri, in suo
soccorso, la Bce ha ridotto lo sconto da applicare ai titoli
consegnati dalle banche elleniche come collaterale in cambio di
fondi dell'Eurotower. Sempre ieri la Commissione europea si è
detta pronta ad appoggiare Atene in qualsiasi momento.
    "Credo che la Grecia non rappresenti un rischio per la
stabilità dell'euro e se, come probabile, dovesse chiedere altri
finanziamenti, Fmi e Ue hanno risorse disponibili. Atene è già a
livelli di default mentre l'Italia è in una situazione diversa,
il che dimostra che non c'è stato il contagio", aggiunge lo
strategist.  
    In un mercato molto nervoso - per l'assenza di un chiaro
'outlook' sulla crescita europea - sono destinati ad assumere
molta importanza i dati macro dei prossimi giorni, in
particolare quelli sul mercato del lavoro statunitense e quelli
europei, come il Pmi.
    Oggi inoltre verrà comunicato da Via XX Settembre il tasso
reale minimo garantito del nuovo Btp Italia, lo strumento
indicizzato all'inflazione nazionale - che non c'è - a
disposizione degli investitori la prossima settimana dal 20 al
23 ottobre.  
        
============================= 12,15 ============================
FUTURES BUND DIC.          150,66   (-0,46)
FUTURES BTP DIC.           128,66   (+0,41)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,446  (+0,214)  0,668%
BTP 10 ANNI (SET 24)   110,829  (+0,554)  2,521%
BTP 30 ANNI (SET 44)   116,243  (+0,490)  3,869%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   134           133
BTP/BUND 2 ANNI           72            84
BTP/BUND 10 ANNI       168           173
livelli minimo/massimo             166,5-183,8   163,7-203,2
BTP/BUND 30 ANNI       216           216
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   185,3         176,6
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  134,8         132,8
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