Ast Terni, governo critica ThyssenKrupp per gestione crisi-nota

giovedì 16 ottobre 2014 19:59
 

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Il governo "stigmatizza con fermezza la gestione unilaterale da parte di Ast ThyssenKrupp della vertenza delle acciaierie di Terni" e invita le parti al dialogo "che deve svolgersi in un clima di rispetto reciproco".

Lo dice Palazzo Chigi in una nota, dopo che in serata si è svolto un incontro tra rappresentanti del governo, guidati dal sottosegretario di Stato Graziano Delrio, il governatore dell'Umbria, Catiuscia Marini, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo.

Il governo chiede all'azienda di impegnarsi in cinque "punti fermi": il mantenimento del 2° forno; il mantenimento dei livelli di produzione degli ultimi tre anni; il trasferimento della linea produttiva di Torino; gli investimenti in innovazione di processo e di prodotto per 110 milioni di euro in 3 anni; lo sviluppo della rete commerciale di Ast ThyssenKrupp.

Ad inizio ottobre la Acciai Speciali Terni (Ast) ha aperto la procedura per la messa in mobilità di circa 550 dipendenti.

Secondo i sindacati, il piano dell'azienda prevede una riduzione della produzione di acciaio in tre anni, dagli attuali 1,1 milioni circa a 700.000-800.000 tonnellate nel 2017.

Il governo dice che nei prossimi giorni incontrerà le parti "al fine di acquisire gli elementi utili ad una auspicabile e positiva soluzione della vertenza".

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