Borsa Milano recupera nel finale, pesante Mps, reggono difensivi

giovedì 16 ottobre 2014 17:49
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Piazza Affari archivia in
ribasso una seduta che ha riportato le lancette dell'orologio di
Palazzo Mezzanotte indietro di oltre 365 giorni.
    Il tentativo di rimbalzo, dopo il tracollo di ieri, è durato
meno dell'espace d'un matin.
    Nervosissimi, gli investitori hanno preso a pretesto il
reltativo insuccesso dell'asta di titoli spagnoli per tornare a
vendere a piene mani. 
    Un recupero, però, si è visto dopo la pubblicazione dei dati
sulla produzione industriale Usa di settembre. 
    Partita malissimo, Wall Street si è progressivamente
riportata attorno alla parità, aiutando le borse europee a
chiudere in rimonta.
    Il tasso di volatilità è rimasto elevatissimo, con continue
e repentine oscillazioni: l'indice di volatilità dell'Euro Stoxx
 è balzato del 9,62%. 
    Gli operatori, nel momento di maggiore tensione, parlavano
apertamente di "panic selling", segnalando il forte attivismo
dei grandi investitori istituzionali (che si riflette nel balzo
dei volumi) e ricordando le scadenze tecniche di domani,
ulteriore fonte di volatilità.
    E' chiaro, dicono i trader, che una massa straordinaria di
liquidità si è spostata dagli asset rischiosi a quelli
considerati sicuri, come bond sovrani Usa e Germania (con
relativo impatto sullo spread Btp-Bund) e oro.
    A proposito della violenza del movimento negli ultimi
giorni, un dealer spiega che "molti hedge si sono trovati dalla
parte sbagliata, ovvero lunghi". "Credo", aggiunge un altro
operatore, "credo che molti si siano fatti male e alcuni hedge
abbiano richiamato i margini".    
    "La realtà", argomenta un trader, "è che non c'è alcun
motivo fondamentale per quello che è successo ieri. La massa
fenomenale di derivati in circolazione amplifica i movimenti.
Così, quando il mercato è tirato, la 'pulizia' fisiologica che
fanno i grandi investitori (vedi Goldman Sachs, che, non
a caso, continua a macinare utili ) risulta molto
più traumatica rispetto al passato".     
    In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso l'1,21%, a
18.083,11 punti, toccando intraday 17.555,77 punti, nuovo minimo
dall'1 ottobre 2013. Gli analisti grafici, prima del recupero
nel finale, segnalavano che, in caso di rottura prolungata
dell'area compresa tra 17.600 e 17.500 punti, il prossimo
supporto è collocato in area 17.000 punti.    
    L'AllShare ha lasciato sul terreno l'1,18% e il
Mid Cap lo 0,83%. 
    Boom dei volumi, che hanno segnato un controvalore di circa
5,7 miliardi di euro.
    
    I finanziari, come di consueto, hanno pagato il dazio più
salato all'andamento dello spread: il paniere delle banche
 è sceso del 2,36%. INTESA SANPAOLO 
(-1,13%) e UNICREDIT (-3,04%) hanno scandito il ritmo
di marcia. Tracollo di MONTEPASCHI (-8,72%), che
intraday ha rinnovato il minimo storico (0,7825 euro). In scia
le altre: POPOLARE MILANO -4,86%, POPOLARE EMILIA
ROMAGNA -2,05%, UBI -3,21%, MEDIOBANCA
 -0,91% e BANCO POPOLARE -0,47%.
    Complessivamente meglio risparmio gestito (AZIMUT 
-3,87% e MEDIOLANUM +0,04%) e assicurativi (GENERALI
 -1,53% e UNIPOLSAI -0,2%).
    L'imperativo 'sell Italy' ha falcidiato TELECOM ITALIA
 (-4,01%), BUZZI UNICEM (-1,88%), CAMPARI
 (-1,43%), ENEL (-1,93%), nonché le 'cugine'
WORLD DUTY FREE (-2,01%) e AUTOGRILL (-2,52%),
letteralmente massacrate nelle ultime sedute (dal 2 ottobre Wdf
ha perso il 20% circa).
    Qualche ricopertura su alcuni titoli: CNH INDUSTRIAL
 +3,69%, PIRELLI +1,01%, FCA 
+0,29%, TOD'S +3,27%, SAIPEM +2,31%,
LUXOTTICA +0,28%, YOOX +0,07% e FINMECCANICA
 +1,74%.
    La relativa tenuta degli energetici, molto penalizzati
recentemente dalla caduta dei prezzi del petrolio, ha evitato
che si ripetesse il sell-off di ieri: ENI ha lasciato
sul terreno lo 0,88% e TENARIS lo 0,13%, mentre SNAM
 ha guadagnato lo 0,95% e TERNA lo 0,75%.
    Come già ieri, GTECH (-0,05%) premiata per la
natura difensiva del business. Nel settore, invece, segnalano i
trader, SNAI (-9,33%) affossata dalle norme contenute
nella legge stabilità.  
      
    
    
     
    * AZIONARIO ITALIANO **
I prezzi delle azioni trattate sul mercato telematico italiano 
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Market statistics................................ 
20 maggiori rialzi (in percentuale).............. 
20 maggiori ribassi (in percentuale)............. 
    
Indice FTSE IT Allshare 
Indice FTSE Mib.......  
Indice FTSE Italia Star 
Indice FTSE Italia Mid Cap... 
Indice FTSE Italia Small Cap 
Indice FTSE Italia Micro Cap. 
Guida per azionario Italia.... 
    
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Futures su FTSE Mib..........<0#IFS:>
Mini FTSE Mib.................<0#IFM:>
Guida a futures e opzioni.... 
Guida a opzioni..............  
    ** BORSE EUROPEE **
 Commento su titoli europei ........ 
 Speed guide borse europee.......... 
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 Dati analitici paneuropei... 
 Indice FTSEurofirst 300.......... 
 Indice Stoxx..................... 
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 Maggiori rialzi/ribassi settori Stoxx ........ 
 Maggiori rialzi/ribassi settori Eurostoxx..... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Stoxx....... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Euro Stoxx.. 
 25 maggiori rialzi europei......... 
 25 maggiori ribassi europei........ 
 25 titoli più attivi in valore .... 
  
 Guida a informazioni Reuters ....... 
 Guida a azionario .................. 
 Chain degli indici italiani 
    
    
    
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