Mps cede fino a 7,7% e torna in asta, spread Btp/Bund allarga a 183 pb

giovedì 16 ottobre 2014 10:27
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Mps torna a trattare, segnando un ribasso fino al 7,77% e poi torna in asta, dove si trovano anche Pop Milano e Pop Emilia dopo cali superiori al 3%.

Sono le banche, infatti, a soffrire di più in un clima di incertezza che investe soprattutto i mercati periferici dell'Europa.

Lo stoxx di settore cede lo 0,5%, quello italiano perde l'1,3% con Unicredit e Intesa SP intorno a -0,8%.

"Su Mps pesa l'esposizione ai titoli di stato italiani", dice un trader che cita tra i motivi di debolezza generale i timori sulla crescita dell'economia globale e sulla stabilità del percorso di salvataggio della Grecia oltre alle notizie relative al virus Ebola.

"Conta però molto anche la scadenza delle opzioni sul mercato milanese, che rendono l'azionario molto volatile", aggiunge.

Il FTSEMib cede lo 0,6% dopo aver perso ieri il 4,4%, mentre lo spread sul debito decennale Italia/Germania continua ad allargarsi ed ora tratta a 183 dall'apertura di oggi a 165.

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