PUNTO 1-Italia non teme giudizio Ue, mercati vogliono crescita-Padoan

giovedì 16 ottobre 2014 11:17
 

* Le coperture ai tagli delle tasse ci sono - ministro

* Brunetta chiede "chi paga?", parla di "partita di raggiro"

* Barroso a Milano per Asem non fa commenti

* Prosegue turbolenza su piazze europee, spread in rialzo (Aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

di Giselda Vagnoni

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Il governo italiano non teme il giudizio della Commissione Ue sulla legge di Stabilità perché ritiene che la priorità, come dimostra il nervosismo dei mercati, sia la crescita.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che ieri ha inviato a Bruxelles un progetto di manovra espansiva da 36 miliardi di euro, coperta per 11 miliardi con un aumento del deficit 2015 al 2,9% del Pil e per 15 miliardi da tagli alla spesa non ancora dettagliati.

"Non sono preoccupato. Stiamo interpretando le regole del patto tenendo conto di due fattori: un quadro macro economico molto sfavorevole e, sul lato positivo, attuando un ambiziosissimo quadro di riforme strutturali", ha detto Padoan a Radio Anch'io.

"Con la Commissione Ue abbiamo un dialogo costruttivo che proseguirà nelle prossime settimane. Tra breve saranno pubblicati i tagli ministero per ministero"   Continua...