E.On Italia, Gdf-Suez si ritira da gara per asset, ha altre priorità - fonte

mercoledì 15 ottobre 2014 15:45
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Il colosso dell'energia francese Gdf-Suez ha deciso di ritarsi dalla gara per gli asset italiani che E.On intende cedere in vista della scadenza per le offerte vincolanti fissata ai primi di novembre.

Lo riferisce a Reuters una fonte vicina al dossier.

I francesi avevano presentato un'offerta non vincolante per le centrali idroelettriche, solari e gli impianti eolici oltre che per la base clienti nel gas di E.On Italia, ma in vista della finalizzazione delle offerta, ha deciso di ritirarsi perché è focalizzata su altre priorità al momento, sottolinea la fonte.

In prima fila per tutti gli asset italiani del colosso tedesco - circa 6 gigawatt di generazione, cui si aggiungono la quote nel rigassificatore Olt e circa 900.000 clienti elettricità e gas - ci sarebbe sempre Edison, gruppo Edf che non ha presentato un'offerta vera e propria, ma è in trattativa privata.

Secondo un'altra fonte di settore, l'ipotesi da tempo sul tavolo di Edf sarebbe quella di creare una newco dove far confluire in tutto o in parte gli asset italiani di E.On e quelli di Edison, per poi valutarne la quotazione. In questo modo Edf finanzierebbe l'acquisizione degli asset della società tedesca valutati intorno ai 3 miliardi di euro. Molto dipende da qual è la corretta valutazione da dare soprattutto alle centrali termoelettriche che sono in una fase difficile a seguito della contrazione dei consumi e del boom delle energie rinnovabili.

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia