Borsa Milano cede 3% con banche,si allarga spread,occhi su dati Usa e Grecia

mercoledì 15 ottobre 2014 14:59
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Peggiora ulteriorimente l'intonazione di Piazza Affari, dove soffre in particolare il settore bancario, mentre si allarga lo spread sul debito Italia/Germania.

Sull'umore del mercato azionario pesano certamente i dati macro Usa, che hanno dato una nuova spinta al ribasso ai derivati sugli indici di Wall Street.

Si aggiunge in Europa il crollo della borsa di Atene e la debolezza di tutti i mercati obbligazionari periferici, legati ai timori di elezioni anticipate in Grecia e all'intenzione del governo di uscire prima degli accordi dal piano internazionale di assistenza finanziaria. Lo spread tra Btp e Bund è salito fino a 160 punti, segnando un massimo da metà agosto.

Intorno alle 14,45 il FTSEMib perde il 2,94%, il FTSE ALL Share il 2,89%. Parigi, Francoforte e Madrid perdono tutte più del 2%, Londra l'1,5%. L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 scende del 2,13%.

Il settore bancario segna -4% contro il -2,7% dello stoxx di settore europeo. MPS, storicamente esposta alle fluttuazioni dello spread, cede il 6,8% dopo una pausa in asta di volatilità, dove si trova ora POP EMILIA (ultimo prezzo a -4,9%). UNICREDIT perde il 4,3%, INTESA SP il 4%.

In asta di volatilità anche WORLD DUTY FREE dopo un calo di quasi il 5%.

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