Cina, inflazione settembre scivola a minimo da inizio 2010

mercoledì 15 ottobre 2014 08:46
 

PECHINO, 15 ottobre (Reuters) - L'indice dei prezzi al consumo in Cina è scivolato a settembre più del previsto portandosi vicino al minimo da inizio 2010, facendo aumentare i timori che la crescita globale possa rallentare rapidamente a meno che i governi non intraprendano ulteriori misure per rafforzare le proprie economie.

Se gran parte del calo è imputabile al rallentamento dei prezzi di cibo, carburante e altre materie prime, il dato mette in luce la debolezza della seconda economia al mondo.

L'indice dei prezzi al consumo è aumentato a settembre dell'1,6% rispetto all'anno precedente, attestandosi al di sotto delle attese per un incremento dell'1,7%, e al di sotto del 2% di agosto. Si tratta della lettura più debole dal gennaio 2010.

Su base mensile i prezzi sono cresciuti di 0,5%, contro lo 0,4% delle attese.

Alla prese con rischi crescenti per la crescita e di deflazione, nei prossimi mesi Pechino dovrebbe continuare sulla via delle misure di stimolo, anche se la maggior parte degli economisti ritiene che si asterrà da un intervento più aggressivo, come un taglio dei tassi di interesse, a meno che le condizioni non peggiorino drasticamente.

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