Borsa Milano chiude piatta, balzo CNH, ancora in calo Luxottica

martedì 14 ottobre 2014 18:07
 

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Piazza Affari riesce ad azzerare le perdite in chiusura, dopo aver toccato in seduta i minimi dell'anno, grazie all'effetto traino di Wall Street dopo la buona trimestrale di Citigroup.

In mattinata era stato l'indice Zew, che misura la fiducia dell'economia tedesca, a spingere al ribasso i listini europei, Piazza Affari compresa, dopo aver segnato in ottobre un valore negativo per la prima volta da fine 2012.

L'indice FTSE Mib ha chiuso piatto a +0,09%, recuperando la soglia psicologica dei 19.000 punti, persa in corso di seduta. L'Allshare è salito dello 0,07%. Leggermente positive Londra, Francoforte e Parigi. Volumi per 3,21 milioni di euro.

LUXOTTICA ha lasciato sul terreno il 2,92% dopo il -9% di ieri con volumi quasi quattro volte la media delle ultime 30 sedute. "Le dimissioni del Co-Ceo Cavatorta, che seguono quelle di Guerra, evidenziano una debolezza nella nuova struttura di governance scelta per il gruppo. In attesa di conoscere il nuovo assetto di vertice rimaniamo cauti", si legge nella morning note di Intermonte.

Banca IMI è, tuttavia, fiduciosa sulla possibilità di attrarre un nuovo management team qualificato per il business del gruppo che è "solido e in salute".

La debolezza del titolo si riflette su altre società del lusso come ad esempio FERRAGAMO.

Vola CNH INDUSTRIAL (+5,28%) con volumi sopra la media. Un trader cita i buoni risultati annunciati oggi di Daimler Trucks che ha visto gli utili core trimestrali crescere del 17%. Tranquilla FIAT CHRYSLER (+0,78%) al secondo giorno di quotazione.

Tra le banche spicca la debolezza di MONTE PASCHI (-3,87%), mentre è ben intonata INTESA SANPAOLO (+1,35%). L'indice italiano di settore è piatto, mentre quello europeo ha ceduto lo 0,34%.

TELECOM ITALIA ha accelerato progressivamente nella seconda parte della seduta chiudendo a +3,51% con volumi leggermente sopra la media. Dal Brasile il gruppo Oi ha confermato di essere stata contattata da diversi soggetti per la possibile cessione di Portugal Telecom, operazione che aprirebbe la strada a un'integrazione con Tim Brasil. L'AD Marco Patuano ha poi dichiarato a un periodico brasiliano che Tim Brasil può stare da sola senza M&A per altri cinque anni e la sua valutazione è di 11 volte l'ebitda.   Continua...