J&J, vendite trim3 superano attese, migliora stime utile 2014

martedì 14 ottobre 2014 14:52
 

14 ottobre (Reuters) - Johnson & Johnson ha archiviato il terzo trimestre con risultati migliori delle attese anche grazie all'incremento delle vendite del nuovo farmaco per l'epatite C che, tuttavia, potrebbero vedere una contrazione nei prossimi mesi a causa della concorrenza di un trattamento più potente e conveniente.

Il gruppo ha annunciato che l'utile è salito a 4,75 miliardi di dollari, pari a 1,66 dollari per azione, dai 2,98 miliardi, pari a 1,04 dollari per azione, di un anno prima, quando il gruppo aveva risentito dei costi straordinari relativi ad alcune spese legali e alle operazioni di M&A.

Escluse le poste straordinarie l'utile del terzo trimestre è stato pari a 1,5 dollari per azione. Gli analisti si aspettavano un eps pari a 1,45 dollari, secondo Thomson Reuters I/B/E/S.

Le vendite sono cresciute del 5,1% nel trimestre, a 18,47 miliardi, oltre le previsioni degli analisti (18,38 miliardi).

J&J prevede ora per l'intero esercizio un utile, escluse le poste straordinarie, pari a 5,92-5,97 per azione. In luglio aveva previsto una range pari a 5,85-5,92 dollari.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia