Btp in calo, bene aste, nuovo minimo storico per 30 anni

lunedì 13 ottobre 2014 12:29
 

MILANO, 13 ottobre (Reuters) - Seduta in territorio negativo
per il secondario italiano complice tra l'altro l'ultimo
appuntamento con la tornata d'aste di metà mese, che ha visto il
rendimento del titolo a 3 anni salire, quello del 7 anni restare
stabile al minimo della serie e quello del 30 anni scendere fino
a segnare un nuovo minimo storico.
    Nell'asta odierna, giudicata complessivamente abbastanza
positiva dagli operatori, il Tesoro ha collocato 6,75 miliardi
di Btp, tra cui il nuovo benchmark triennale, piazzando
l'importo massimo rispetto a un range complessivo di offerta tra
5,25 e 6,75 miliardi.
    "Il titolo andato meglio è probabilmente il 30 anni.
In generale l'Italia continua a soffrire un po', come tutta la
periferia: c'è l'attesa per il Btp Italia e per l'offerta
spagnola. D'altra parte il mercato ha interpretato molto male,
come un allontanamento dal QE, l'ultimo discorso di Draghi, ma
secondo noi in maniera eccessiva. Dal nostro punto di vista
Draghi ha invece fatto aperture concrete alla possibilità di un
QE su titoli sovrani", spiega Marco Brancolini di Rbs.
    Quella iniziata oggi è una settimana densa di appuntamenti
con le aste della zona euro. Oggi la Francia offrirà titoli a
breve termine ma l'attenzione degli investitori è concentrata
sugli appuntamenti di mercoledì e giovedì, quando
rispettivamente Berlino offrirà 4 miliardi di Schatz (scadenza
2016) e Madrid metterà sul piatto i Bonos con scadenza nel 2024
e 2028. Sempre giovedì Parigi offrirà da 6,5 a 7,5 miliardi di
Oat con scadenza 2017, 2018 e 2019. 
    Ad esercitare una certa pressione al ribasso anche
l'appuntamento con il Btp Italia - a sei anni - della prossima
settimana, dal 20 al 23 ottobre, con il Tesoro che, per quel che
riguarda gli investitori istituzionali, non esclude di ricorrere
ad un riparto in caso di domanda eccessiva. 
    "Gli investitori sono restii a prendere posizioni corte, per
timore di sbattere contro un programma di quantitative easing da
parte della Bce, ma d'altra parte c'è la consapevolezza che
spread e rendimenti sono un po' tirati, e questo limita
l'appetito verso le posizioni lunghe", spiega lo strategist di
Ing, Alessandro Giansanti.
    Nell'ultimo meeting della Bce di inizio mese, Mario Draghi
ha deluso i mercati per non aver fatto un esplicito riferimento
al ricorso al 'QE'. 
    Attorno alle 12,30 la forbice di rendimento tra il Btp e il
Bund sul tratto a 10 anni stringe leggermente a 146 punti base
dai 147 dell'avvio di seduta e parallelamente il tasso del
decennale scambia pressoché invariato rispetto ai primi scambi
al 2,34%.
  
    
============================= 12,30 ============================
FUTURES BUND DIC.          150,37   (-0,03)
FUTURES BTP DIC.           130,44   (-0,24)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,854  (-0,044)  0,473%
BTP 10 ANNI (SET 24)   112,447  (-0,207)  2,345%
BTP 30 ANNI (SET 44)   119,682  (-0,719)  3,694%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   142           142
BTP/BUND 2 ANNI           53            52
BTP/BUND 10 ANNI       146           143
livelli minimo/massimo             147,2-143,7   143,5-145,7   
BTP/BUND 30 ANNI       191           187
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   187,2         186,5
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  134,9         133,6
================================================================
    
    
 -  Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia