PUNTO 1-Derivati, Corte Appello Londra nega possibilità appello a Piemonte

venerdì 10 ottobre 2014 19:12
 

(Aggiunge commento Regione Piemonte)

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - La Corte di Appello di Londra ha negato alla Regione Piemonte, nell'ambito della causa sui derivati con Dexia Crediop, la possibilità di presentare appello contro le sentenze dell'Alta Corte di Londra che avevano riconosciuto validi e vincolanti i contratti stipulati con la banca nel 2006.

Lo riferisce un comunicato di Dexia Crediop in cui si sottolinea che "per la terza volta" i tribunali inglesi accolgono le richieste della banca, dopo che già il Tar del Piemonte e il Consiglio di Stato avevano stabilito la competenza esclusiva della giustizia inglese.

"La sentenza della Corte di Appello di Londra ha riconosciuto che la Regione aveva la piena capacità di sottoscrivere i contratti e ha stabilito alcuni importanti principi, tra cui l'infondatezza del concetto di costi occulti", si legge nella nota.

In un comunicato ufficiale, il vicepresidente della giunta regionale e assessore al Bilancio Aldo Reschigna spiega che la sentenza odierna sarà oggetto nei prossimi giorni di una "attenta valutazione".

"Non è escluso un provvedimento che revochi l'autotutela decisa dalla giunta Cota, visti gli esiti negativi dell'iter giudiziario, che rischia di esporre ulteriormente l'amministrazione regionale", afferma Reschigna.

Sulla questione dei derivati la Regione Piemonte aveva già raggiunto nel 2013 accordi separati con Merrill Lynch e Intesa Sanpaolo, che hanno portato alla chiusura del contenzioso con le altre due banche coinvolte.

Nella nota l'AD di Dexia Crediop Jean Le Naour auspica che "ora la Regione Piemonte riconosca le decisioni della Magistratura e che anche altri enti pongano fine a controversie immotivate e costose per le parti".

La Regione Piemonte non è stata immediatamente raggiungibile per un commento.

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