PUNTO 2-Alluvione Genova, 1 morto, polemiche su allerta e dissesto

venerdì 10 ottobre 2014 18:26
 

(Aggiorna con dichiarazioni Renzi)

GENOVA/ROMA, 10 ottobre (Reuters) - E' di almeno un morto il bilancio dell'alluvione che stanotte ha colpito Genova, col Comune che si prepara a chiedere lo stato di emergenza mentre incalzano le polemiche sull'allerta che ieri non è scattata e sulla mancata realizzazione di opere per frenare il dissesto idrogeologico.

Quattro torrenti, tra cui il Bisagno, hanno rotto gli argini poco dopo la mezzanotte dopo giorni di piogge intense, a tre anni da un'altra alluvione che costò la vita a 7 persone.

I servizi di soccorso hanno rinvenuto il cadavere di un 57enne che è stato trascinato dall'acqua. Le autorità hanno proclamato il lutto cittadino per i funerali della vittima.

Squadre di vigili del fuoco sono al lavoro per le strade di Genova sommerse dal fango e dai detriti, con molte automobili rivoltate. E stamani, tra Fegino e San Quirico, un treno Freccia bianca diretto a Milano è deragliato a causa di una frana.

A Genova è arrivato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, originaria della città, oltre al capo della Protezione civile Franco Gabrielli.

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha annunciato che chiederà lo stato di emergenza, "perché i danni sono enormi".

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha detto che si recherà in città "passata la prima fase", esprimendo solidarietà alla famiglia della vittima e ai commercianti genovesi.

"Come sapete il nostro governo ha messo al centro il tema del dissesto idrogeologico", ha detto Renzi. "Purtroppo in tanti casi emergono vicende difficili e sconcertanti. Ad esempio il fatto che opere pubbliche siano bloccate dalla burocrazia. Non è detto che sia la mancanza di un'opera pubblica la causa di quello che è accaduto. Non facciamo conclusioni affrettate. Sono conclusioni che spettano agli organi competenti, a partire dalla magistratura. Ma certo spetta al governo sbloccare le opere pubbliche ferme da anni per ritardi di ricorsi".   Continua...