Dismissioni, entro ottobre in vendita primi terreni agricoli demaniali

venerdì 10 ottobre 2014 14:13
 

* Provvedimento riguarda 5.500 ettari tra vendita e affitto

* Prezzo medio valutato tra i 17.000 e 20.000 euro a ettaro

* Coldiretti: passaggio epocale. Economista: non avrà effetti

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - Entro il mese di ottobre l'agenzia del Demanio pubblicherà i primi bandi di vendita di terreni agricoli pubblici, relativi per il momento solo ad appezzamenti di valore superiore ai 100.000 euro.

Si tratta dell'attuazione del cosiddetto decreto "Terrevive", firmato a luglio dal ministro delle Politiche agricole, che per la prima volta mette in vendita o in locazione 5.500 ettari di terreni agricoli di proprietà statale, metà dei quali provenienti dal Demanio, mentre per l'altra metà si tratta di superfici in uso al Corpo Forestale e al Cra, il Centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura.

Il 20% dei terreni disponibili - pari a 1.100 ettari - saranno posti in locazione, come anche gli eventuali appezzamenti invenduti.

Sia nel caso della locazione che della vendita, i giovani agricoltori - sotto i 40 anni - avranno diritto di prelazione. Le vendite sono comunque vincolate a una clausola che impedisce, per i prossimi 20 anni, di modificare la destinazione urbanistica dei terreni.

Per il momento, non si sa quanti terreni saranno messi all'asta nella prima tranche. Una fonte del demanio dice che si tratta di appezzamenti di diverse Regioni. L'elenco completo dei 5.500 ettari è stato già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 luglio scorso.   Continua...