Mediolanum, famiglia Doris interessata a meno del 10% quota Fininvest in vendita

venerdì 10 ottobre 2014 11:26
 

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - La famiglia Doris, già azionista di Mediolanum con oltre il 40%, è interessata a rilevare parte delle azioni che Fininvest dovrà vendere anche se per una quota non superiore al 10%.

In applicazione alle nuove norme sui conglomerati finanziari e considerata la perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi, Banca d'Italia e Ivass hanno imposto a Fininvest di vendere la partecipazione in Mediolanum eccedente il 9,9%.

"Al di fuori della famiglia Berlusconi quando Fininvest deciderà di vendere certamente sono interessato ad acquistare non tutte le azioni ma una quota non superiore al dieci per cento", ha detto a Reuters l'AD Ennio Doris escludendo "operazioni che facciano scattare obbligo di Opa".

Secondo Doris alle azioni Mediolanum in capo a Fininvest potrebbero essere interessati membri della famiglia Berlusconi ma anche altri soggetti.

"In passato ci sono state molte manifestazioni di interesse internazionali", ha ricordato.

La holding che fa capo alla famiglia Berlusconi, secondo l'ultima assemblea di bilancio, risultava avere tramite Fininvest una quota del 30,15%. L'altro socio fondatore Ennio Doris risultava al 29,73% e la moglie Lina Tombolato al 6,75%.

Doris ha confermato che il 20% circa di Mediolanum verrà trasferito in un trust nell'arco di 3 mesi per procedere alla dismissione nei successivi 30 mesi.

Anche con il 9,9%, "Silvio Berlusconi non potrà nominare consiglieri", ha precisato Doris.

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