Mediolanum in asta di volatilità dopo calo di quasi 5%

venerdì 10 ottobre 2014 11:40
 

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - A Piazza Affari Mediolanum allunga le perdite e finisce in asta di volatilità dopo la notizia che Fininvest dovrà scendere al 9,9% del capitale.

L'operazione è conseguenza delle disposizioni di Bankitalia, che ha applicato le nuove norme sui conglomerati finanziari e considerato la perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi, indiretto controllante del gruppo assicurativo fondato con Ennio Doris.

Entro tre mesi dovrà essere costituito il trust in cui conferire queste quote eccedenti, pari a circa il 20%, che poi dovranno essere vendute entro un massimo di 30 mesi.

Alle 11,35 Mediolanum è in asta di volatilità dopo avere perso il 4,96% e segna un prezzo indicativo di 4,93 euro da 5,248 euro della chiusura di ieri dopo un minimo della giornata a 4,904. L'indice FTSE MIB perde l'1,4%.

Il titolo, spiegano i broker, risente di un significativo effetto overhang a causa della consistente partecipazione che dovrà essere dismessa, anche se alcuni giudicano positivo un aumento del flottante.

Gli analisti hanno detto di aspettarsi ancora tensioni fino a che non si chiariranno i termini dell'operazione di dismissione della quota che potrebbe essere riassorbita da membri della famiglia Berlusconi o, in parte, dalla famiglia Doris che detiene oltre 40% del capitale.

Lo stesso AD di Mediolanum, Ennio Doris, ha detto a Reuters di essere interessato a rilevare parte delle azioni che Fininvest dovrà vendere anche se per una quota non superiore al 10%.

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