PUNTO 1-Fiat non collocherà azioni recesso, ma guarda vendita a Wall Street

giovedì 9 ottobre 2014 14:58
 

(Riscrive aggiungendo dichiarazioni Marchionne a Parigi)

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - Fiat ha deciso di non collocare in borsa buona parte delle azioni rivenienti dal recesso della fusione in Fca, mentre resta aperta la possibilità di vendita di azioni a Wall Street, ma a condizioni di mercato favorevoli.

La quota che potrebbe essere collocata, secondo le informazioni un po' frammentarie date dall'AD Sergio Marchionne durante il salone di Parigi di inizio ottobre, sarebbe fino a circa il 7,1% del capitale.

Una nota Fiat di oggi informa che, al termine del periodo di offerta in opzione, i soci Fiat hanno espresso la volontà di acquistare 6,1 milioni di azioni del totale di 60 milioni per le quali è stato esercitato il recesso.

"Fiat ha deciso di non avvalersi della facoltà di collocare in borsa le restanti azioni" del recesso, aggiunge la nota.

Le azioni saranno quindi acquistate al prezzo di 7,727 euro per azione e successivamente cancellate.

L'AD Sergio Marchionne ha detto più volte che la vendita delle azioni proprie è una possibilità.

"È una delle opzioni, rimane uno degli obiettivi, non so se lo facciamo adesso o più avanti, ha detto a Parigi. "Vendere adesso... non so, bisogna valutare il rischio".

Fiat detiene 34,6 milioni di azioni proprie (il 2,8% del capitale), secondo gli ultimi dati disponibili sulle relazioni di bilancio Fiat, che agli attuali prezzi di mercato di 7 euro per azione, valgono circa 240 milioni di euro.   Continua...