Pubblicità, investimenti agosto -11,3%, Tv -18%, male settembre -Nielsen

giovedì 9 ottobre 2014 12:12
 

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - Per il mercato pubblicitario italiano agosto è stato un altro mese di passione e settembre non mostra segnali di inversione di tendenza.

E' quanto emerge dai dati elaborati da Nielsen che stima un calo degli investimenti pubblicitari ad agosto - mese tradizionalmente scarico per motivi di stagionalità - dell'11,3% sullo stesso mese del 2013. Nel periodo gennaio-agosto gli investimenti sono scesi del 2,7%, pari a circa 108,3 milioni in meno sui primi otto mesi dell'anno scorso.

"L'andamento negativo riguarda tutti i mezzi (...). In base ai primi segnali ricevuti, anche il mese di settembre sembra confermare questa tendenza", dice Nielsen.

La Tv chiude agosto a -18% (+6,6% a luglio grazie ai Mondiali), dato che porta il periodo cumulato gennaio-agosto a +0,9%. La stampa conferma il peggioramento di luglio, calando del 7,7% nel singolo mese (-10,4% nei primi otto mesi).

Anche la radio continua a perdere investimenti: nel primi otto mesi dell'anno segna un decremento del -3,9%, a fronte del -2,6% di luglio.

Internet, relativamente al perimetro monitorato che esclude aziende come Facebook e Google, conferma l'inversione di tendenza avviata a giugno, chiudendo il mese di agosto a +6,8% (il periodo cumulato a +0,9%).

Per quanto riguarda i settori merceologici, nei primi otto mesi dell'anno crescono gli alimentari (+3,8%, pari a 17 milioni), scendono l'automotive (-5,7%, circa 22 milioni) e le telecomunicazioni (-28,6%, pari a 92 milioni in meno sull'anno scorso). Segno più per industria (+20,4%), elettrodomestici (+32,3%), finanza/assicurazione (+17,7%).

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