Elicotteri India, giudici in camera di consiglio, sentenza attesa attorno alle 13

giovedì 9 ottobre 2014 11:25
 

BUSTO ARSIZIO, 9 ottobre (Reuters) - I giudici del Tribunale di Busto Arsizio, davanti ai quali si è concluso il processo di primo grado sulle presunte tangenti per l'appalto da 560 milioni di euro per 12 elicotteri AgustaWestland all'India nel 2010, sono entrati in camera di consiglio in apertura di udienza alle 9,30. La sentenza è attesa attorno alle 13.

La procura ha deciso di non fare repliche, dopo la conclusione delle arringhe delle difese la settimana scorsa. Il dibattimento si è quindi concluso con l'acquisizione della sentenza di patteggiamento di AgustaWestland ltd che sancisce la confisca di 7,5 milioni di euro, cifra che all'epoca della requisitoria il pm aveva in un primo tempo chiesto per i due imputati di questo processo, l'ex AD di Finmeccanica Giuseppe Orsi e l'ex AD di Agustawestland Bruno Spagnolini.

Entrambi, come del resto per quasi tutte le udienze del dibattimento iniziato nel luglio 2013, sono presenti in aula. Orsi è accompagnato anche dalla moglie e dal figlio.

LE TESI DI ACCUSA E DIFESA

I due ex dirigenti sono imputati di corruzione internazionale e false fatture. Il pm Eugenio Fusco nel luglio scorso ha chiesto per Orsi la condanna a sei anni di reclusione e per Spagnolini a cinque, oltre ad una serie di interdizioni.

Le difese, per Orsi gli avvocati Ennio Amodio e Novella Galantini e per Spagnolini l'avvocato Massimo Bassi, hanno chiesto l'assoluzione con la formula più ampia, sostenendo che in aula non è emersa alcuna prova né di accordi corruttivi, né di atti contrari al dovere d'ufficio di pubblici ufficiali indiani, né di sovrafatturazioni delle consulenze.

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