Ast Terni, niente accordo tra azienda e sindacati

giovedì 9 ottobre 2014 09:04
 

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - Sindacati e azienda non sono riusciti a trovare un accordo sul piano industriale della Ast di Terni, nonostante una proposta di mediazione del governo e, da oggi, i lavoratori dell'acciaieria del gruppo ThyssenKrupp si riuniranno in assemblea, ha annunciato la Uilm.

"Niente accordo,insufficiente il testo di mediazione proposto dal governo,oggi assemblee coi lavoratori", ha detto in un comunicato Mario Ghini, segretario nazionale della Uilm, il sindacato dei metalmeccanici Uil.

Secondo Ghini "Nel testo proposto dal governo non sono state accolte le richieste delle organizzazioni sindacali, in particolare sul costo del lavoro e sul numero degli esuberi".

"Inaccettabile la clausola che prevede già da ora il licenziamento dell'eventuale residuo esubero dopo i 24 mesi di Cigs (cassa integrazione straordinaria)... Come Uilm e insieme agli altri sindacati abbiamo, quindi, ritenuto insufficiente il testo del governo", ha detto il sindacalista, secondo cui l'esecutivo "ha chiesto alla proprietà dello stabilimento di Terni di attendere prima di compiere atti unilaterali".

Il gruppo tedesco ha presentato un piano di ristrutturazione per Terni che prevede un taglio dei costi pari a 100 milioni di euro all'anno anche attraverso tagli al personale.

Attualmente il sito siderurgico conta 550 addetti. A inizio settembre le parti avevano firmato un accordo per il ritiro della procedura di mobilità dei lavoratori. Per il ministro dello Sviluppo Federica Guidi il piano è finalizzato a rilanciare l'azienda e il governo si impegna a intervenire per ridurre i costi energetici.

L'Italia è il secondo produttore di acciaio in Europa dopo la Germania.

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